No Muos: solidarietà a Salvatore

Scritto il by admin in Comunicati, Nazionale, Sud | Lascia un commento  

Il nostro compagno Salvatore Vicario, è stato raggiunto da un avviso di garanzia per l’occupazione della base No Muos del 9 agosto 2014 e 8 agosto 2015.  Le occupazioni delle basi militari sono avvenute al seguito di sentenze che hanno dichiarato l’illegittimità del MUOS e costituiscono a tutti gli effetti un atto di resistenza popolare contro la barbarie imperialista, che mira a trasformare la Sicilia in una piattaforma militare, a danno della salute degli abitanti e contro la volontà di pace espressa dal popolo siciliano e da tutto il popolo italiano. Una volontà che la politica regionale e nazionale continua ad ignorare, concedendo il territorio italiano al servizio della guerra imperialista. Il FGC rinnova la sua solidarietò a Salvatore e agli attivisti NoMuos colpiti dalle misure giudiziarie, ribadendo che le ragioni della lotta NO MUOS sono più forti di ogni tentativo intimidatorio e repressivo. No al Muos, fuori l’Italia dalla Nato, fuori la nato dall’Italia. Leggi il resto

ALLE ELEZIONI STUDENTESCHE AVANZATA DEI COMUNISTI.

Scritto il by admin in Centro, Dai territori, Nord, Scuola, Sud | Lascia un commento  

Si sono da poco concluse le elezioni studentesche nella maggioranza delle province italiane, ne mancano davvero poche all’appello, ed è possibile tirare un primo bilancio nazionale dei risultati riportati dalle liste collegate e dei nostri candidati. Come Fronte della Gioventù Comunista eleggiamo rappresentanti d’istituto e della consulta provinciale in molte regioni d’Italia, frutto della piattaforma politica di rivendicazione sulla scuola pubblica avanzata dal Fronte a settembre e del lavoro condotto dalle nostre federazioni a livello provinciale. Un risultato non scontato se si considera che la nostra organizzazione è nata da meno di due anni, e che una parte rilevante degli stessi studenti delle scuole superiori è impegnata direttamente nella costruzione dell’organizzazione. In tutti i casi il Fronte della Gioventù Comunista ha escluso qualsiasi alleanza con forze politiche di centrosinistra coinvolte nell’attuale governo, presentandosi autonomamente, o promuovendo liste comuni con collettivi e organizzazioni studentesche che condividono la piattaforma politica promossa dal FGC.

Vogliamo segnalare in modo particolare alcuni risultati che ci sembrano meritevoli di menzione specifica, specie nelle grandi città e nei capoluoghi dove otteniamo risultati considerevoli. A Milano il Fronte della Gioventù Comunista conquista la presidenza della Consulta Provinciale degli Studenti, eleggendo Brian Barlocchi, già membro della segreteria nazionale, come presidente. Nella seconda città d’Italia Barlocchi (FGC) ottiene il 55% dei voti, superando il candidato legato a Comunione e Liberazione fermo al 24%, una lista di centrosinistra che raggiunge il 12%, mentre la destra non supera il 10%. Straordinario risultato anche a Latina, provincia storicamente di destra, espugnata lo scorso anno. Il Fronte conferma la presidenza della consulta provinciale di Latina, ottenendo il 51% dei voti ed eleggendo Gianmarco Lucreziano (FGC) come presidente. Leggi il resto

NASCE IL FGC IN CALABRIA

Scritto il by admin in Comunicati, Dai territori, Sud | Lascia un commento  

Da anni, ormai, siamo sempre più immersi nella crisi mondiale del capitalismo da cui, non ostante i proclami di numerosi esponenti delle classi dominanti, non si riesce in alcun modo a vederne un uscita. Questa crisi, provocata dalle irrisolvibili contraddizioni del sistema stesso, si riversa tutta sulle spalle della classe lavoratrice e dei settori popolari attraverso un continuo attacco, da parte del capitale monopolistico, ai diritti e alle condizioni di vita e di lavoro conquistati in anni di dura lotta. Pertanto, alla gioventù delle classi popolari e del ceto medio proletarizzato, è stato negato qualunque forma di futuro che non sia quello della disoccupazione, della precarietà e dello sfruttamento.

Ovviamente in Calabria la situazione non è migliore di quella sopracitata: la disoccupazione giovanile è di molto al di sopra del 50%, 1 giovane su 5 lavora in nero, la dispersione scolastica è al 20% ecc. Senza dimenticare che il fenomeno mafioso,sempre più correlato alla borghesia legale, nella nostra regione, raggiunge dimensioni tali da diventare una vera e propria dittatura economica, politica e militare capace di impoverire sempre più il nostro popolo e devastarne il territorio. Leggi il resto

IL CAPITALISMO E’ RESPONSABILE DELLA TRAGEDIA DELL’IMMIGRAZIONE.

Scritto il by admin in Nazionale, Sud | Lascia un commento  

Due giorni fa un ultimo drammatico sbarco di immigrati a Lampedusa, ha per l’ennesima volta mostrato al mondo il dramma della condizione di migliaia di persone, costrette a fuggire dalla propria terra, rincorrendo la speranza di un futuro diverso.  Di fronte alla morte di centinaia di donne, bambini, ragazzi morti annegati per sfuggire all’incendio del barcone che li trasportava, nessuno ha potuto far finta di non vedere. Gli sbarchi sulle coste italiane (e non solo) sono in forte aumento in questi mesi, così come sono in aumento gli arrivi di immigrati da terra. Non ci associamo tuttavia al finto paternalismo della politica italiana, che si trincera in un colpevole silenzio di rispetto, che in realtà cela la volontà di distrarre dalla situazione economica e politica del nostro Paese. Non crediamo che in momenti come questi ci sia bisogno di tacere, ma anzi, proprio per rispetto nei confronti di chi è morto, sia necessario dire le cose come stanno, dare nomi e cognomi ai colpevoli, evitare il finto buonismo e il tentativo di chiuderci nella spirale della guerra tra poveri.

La responsabilità dell’immigrazione non è di chi fugge, ma di chi costringe a fuggire. È la responsabilità di chi scatena la guerra, spesso facendo assumere la veste di guerra civile, in nome del possesso di risorse minerarie ed energetiche, del controllo di luoghi ritenuti strategici per gli interessi economici dei grandi monopoli, di chi trasforma beni di prima necessità, come il grano, in oggetto di speculazione finanziaria. La colpa è di chi arma gruppi terroristici, truppe mercenarie, che lungi dal difendere gli interessi dei loro popoli o combattere per la libertà, come i media vorrebbero far credere, costituiscono il braccio armato dei grandi monopoli e dei paesi imperialisti, facendo il lavoro sporco per conto del grande capitale. La storia ed il presente dell’Africa sono costellati di questi avvenimenti, così come recentemente è accaduto anche in Libia e sta accadendo in Siria, paesi che non conoscevano emigrazione, e che oggi vedono la loro popolazione fuggire dalla guerra. Ma questo non è ancora abbastanza. Leggi il resto

FGC SICILIA: «BLOCCARE IL MUOS, SABOTARE LA GUERRA, CACCIARE CROCETTA!»

Scritto il by admin in Comunicati, Dai territori, Internazionale, Sud | Lascia un commento  

“Bloccare il MUOS, sabotare la guerra, cacciare Crocetta!” sono le parole d’ordine che accomunano tutti i coordinamenti e le realtà politiche che saranno presenti il 28 settembre a Palermo per la manifestazione nazionale NOMUOS. Il Fronte della Gioventù Comunista sarà presente alla manifestazione per rivendicare la sovranità popolare ed il valore fondamentale dell’antimperialismo, legati indissolubilmente alla lotta contro il capitalismo.
Nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle università adesso si parla di MUOS, della presenza illegittima degli americani sul nostro territorio e la pressante necessità popolare di riappropriazione della terra a noi espropriata. Come era ben prevedibile, il governatore Rosario Crocetta, dopo aver parlato di infiltrazioni mafiose nel movimento, ha alzato il tasso repressivo nei confronti dei compagni e della popolazione niscemese (il tutto unito a un’amministrazione comunale anch’essa infame, quella di Niscemi), confermando ciò che noi abbiamo sempre affermato: l’apparato istituzionale è l’arma borghese alla quale il popolo non può fare affidamento. Il 28 settembre, a scendere in piazza saranno moltissimi comitati e realtà politiche, tutti uniti sotto l’unico stendardo di lotta che è quello NOMUOS, a testimonianza del fatto che i valori sopracitati unificano il popolo e lo portano verso un’unica direzione che è quella del socialismo.

FGC PALERMO: «INACCETTABILE PATROCINIO USA AL PRIDE» 

Scritto il by admin in Comunicati, Senza categoria, Sud | Lascia un commento  

Riteniamo inaccettabile il patrocinio degli USA al Pride che si sta svolgendo a Palermo in questi giorni. Lottare per i diritti LGBTIQ non vuol dire aderire tout court ad ogni tipo di evento o iniziativa in nome dei diritti civili, che non possono essere considerati estranei rispetto alla lotta di classe. L’opera di”repulisti” attuata dal governo americano in questa occasione è uno squallido tentativo, come del resto squallida è ogni tipo di azione di stampo capitalista e imperialista, di riacquisire credibilità agli occhi del popolo siciliano.

Popolo che, e ci piace ricordarlo con forza, lotta ormai da mesi contro l’installazione del MUOS a Niscemi e la militarizzazione di tutta la regione, affinché questa non si trasformi in un avamposto militare nelle mani degli USA e della NATO. È dunque possibile che gli organizzatori del Pride siano totalmente miopi e vedano con totale leggerezza la scelta di far patrocinare un evento di così grande impatto mediatico dall’ambasciata americana?

Una cosa è certa: noi non avremo nulla a che fare con chi vuole occupare la nostra regione per continuare le proprie politiche imperialiste, con chi negli ultimi anni ha direttamente (e militarmente) sostenuto attacchi a Iraq, Afghanistan, Libia ed ora Siria, dove tra l’altro si appresta ad iniziare una vera e propria campagna militare, con chi cerca quotidianamente di destabilizzare paesi sovrani, quali il Venezuela del neo-eletto Presidente Maduro, Cuba, Corea del Nord, Iran, con chi sostiene il sionismo in Israele e il genocidio del popolo palestinese, con chi sostiene il fascismo-islamista di Erdogan in Turchia che in nome del progresso e dello sviluppo capitalista reprime nel sangue la rivolta delle masse popolari turche, con chi appoggia i regimi islamici-monarchici del Qatar, Arabia Saudita e Bahrein dove di diritti civili non vi è traccia come non vi è traccia a Guantanámo, con chi implementa un sistema anti-operaio, anti-popolare e liberticida.

Gli organizzatori del Pride sanno tutto questo e la loro scelta è una chiara volontà di prestarsi a questa deliberata operazione di facciata degli USA che non possiamo che denunciare. Noi siamo con i proletari oppressi di tutto il mondo e per la parità di diritti civili, sociali e politici di ogni cittadino nella consapevolezza che l’unica società veramente libera da discriminazioni classiste e sessiste è la società socialista!

FGC NAPOLI: «CON OPERAI POMIGLIANO, CONTRO SABATI LAVORATIVI»

Scritto il by admin in Comunicati, Lavoro, Sud | Lascia un commento  

La FIAT prosegue la politica padronale d’eliminazione dei diritti imponendo sabato di lavoro straordinario accolto col tacito assenso dai sindacali confederali. Ciò s’inquadra perfettamente nella politica di graduale annientamento delle condizioni e dei diritti dei lavoratori perseguita dagli Agnelli-Elkann ai quali sono stati regalati negli ultimi anni dallo Stato e quindi dalle tasche dei lavoratori stessi decine di miliardi di euro. Straordinari del sabato imposti ai soli lavoratori di fascia A senza la chiamata di nessuno dei 1900 operai  in cig. Straordinari che riflettono con chiarezza la strategia di Marchionne nel prender tempo e preparare la chiusura di Pomigliano come successo per Termini Imerese e Iris bus per delocalizzare in paesi i cui la classe lavoratrice è pressoché ridotta a semi-schiavitù. Tutto ciò avviene mentre CIGL,CISL e UIL hanno messo il bavaglio ai sindacati di lotta firmando un accordo con i padroni della confindustria che ‘’non si vedeva da 60 anni’’ come affermato dalla Camusso (guarda caso dalla caduta del corporativismo fascista). Tale criminale disegno padronale in un luogo simbolo come Pomigliano non è nient’altro che il paradigma di ciò che i grandi capitalisti italiani e internazionali stanno portando avanti spinti anche dalla pressione dell’UE:  flessibilità e mancanza dei più elementari diritti conquistati in anni di lotte operaie in cambio d’occupazione.

Questa mattina un presidio indetto dallo Slai Cobas e dal comitato Cassintegrati della FIAT davanti ai cancelli dello stabilimento è stato oggetto di un esposto della Fiat alla procura di Nola nel quale si chiedeva l’intervento delle forze di polizia contro «il dilagare di dichiarazioni minacciose e promesse di sabotaggio dell’attività produttiva». Il risultato è stato che ai sindacati non accondiscendenti e ai gruppi di lavoratori contrari non è stato concesso di avvicinare gli operai predisposti al turno del sabato, con scontri con la polizia.

In quanto gioventù comunista esprimiamo la piena solidarietà a tutti i lavoratori FIAT ed ex Ergom e non possiamo che sottolineare la natura di classe di ciò che subiscono ogni giorno gli operai fuori la fabbrica e quelli sulle linee. Conflitto che per ora è portato avanti solo dalla proprietà e dai suoi adepti (delegati sindacali confederali in primis) e che ha bisogno d’immediata organizzazione e quindi contrattacco mediante un fronte unito dei lavoratori che, di fronte alle minacce di chiusura dello stabilimento e alla condotta dell’amministrazione Marchionne, dovrà rivendicare con forza la nazionalizzazione senza indennizzo e gestione operaia della FIAT.

NEL RICORDO DI PEPPINO IMPASTATO, MILITANTE COMUNISTA RIVOLUZIONARIO.

Scritto il by admin in Comunicati, Senza categoria, Sud | Lascia un commento  

Il 9 Maggio 2013 ricorre il 35° anniversario dell’assassinio di Peppino Impastato, militante comunista rivoluzionario. Come Fronte della Gioventù Comunista riteniamo dovere per una nuova generazione di rivoluzionari siciliani liberare l’immagine di Peppino da quelle incrostazioni idealiste, radical-chic e romantiche che trasformano il compagno Peppino Impastato in un “ragazzo idealista poeta e giornalista che si scagliava contro l’ingiustizia della Mafia decantando la bellezza”. Il capitalismo può tollerare solo quelle figure di “grandi idealisti” destinati alla sconfitta e che non intaccano nella pratica la leggi del suo sistema, per cui si adopera a trasformare e idealizzare dopo la loro morte grandi figure rivoluzionarie (ad altri è toccata la demonizzazione). E’ il caso di Peppino Impastato, adattato alle esigenze di quell’antimafia istituzionale, delle procure e della “legalità borghese” con un’immagine buona per ogni stagione sfruttabile ai propri fini opportunisti da gruppi, movimenti e formazioni politiche anticomuniste, che abusano del suo nome in chiave elettoralistica e della bella immagine mediatica. Come Fronte della Gioventù Comunista, rivendichiamo il vero Peppino Impastato ed assumiamo il suo reale insegnamento di lotta militante contro il sistema capitalista per la nuova e superiore società socialista-comunista; solo la lotta contro il capitalismo vuol dire lottare la mafia. Leggi il resto

SICILIA: «NO AL MUOS DI NISCEMI. NO ALL’IMPERIALISMO»

Scritto il by admin in Comunicati, Internazionale, Sud | Lascia un commento  

Il Fronte della Gioventù Comunista esprime la propria solidarietà agli attivisti e cittadini impegnati nella lotta contro il MUOS. La dichiarazione di “sito di interesse strategico” della base USA insediata dentro la riserva naturale orientata “Sughereta” di Niscemi, ha comportato un inasprimento delle repressione nei confronti dei comitati, di attivisti e militanti, da parte delle forze dell’ordine che stanno operando una militarizzazione del territorio di Niscemi, sul modello della Val di Susa. Crescono le provocazioni con l’utilizzo di metodi fascisti, come i “fogli di via” che vietano ad alcuni attivisti di stare nel territorio di Niscemi. Singolare che la Ministra Cancellieri, usò proprio il diritto alla libera circolazione sancito dalla Costituzione, come una delle “motivazioni” del diktat del governo Monti contro le pratiche di blocco dei mezzi diretti al cantieri, attuate dai comitati. Il FGC non è sorpreso né indignato per questi atti repressivi, in quanto sono la naturale risposta di uno Stato borghese integrato nell’alleanza imperialista militare USA e NATO, e nessuna sua istituzione potrà per questo esser “alleata” degli interessi delle masse popolari siciliane che stanno lottando per il principio di autodeterminazione sulle proprie terre e per non esser più complici delle guerre di carattere imperialista degli USA e dei paesi membri dell’UE, che usano la Sicilia come piattaforma di guerra dal quale partono gli attacchi contro i popoli del nord-Africa e del Medio-Oriente. L’ARS e il governo Crocetta  (Pd-UDC) non vanno oltre proclami vuoti, senza aver mai operato un solo atto concreto finalizzato al blocco dei lavori. Denunciamo l’atteggiamento di Crocetta che in campagna elettorale ha promesso il blocco dei lavori e in questi mesi d’insediamento al Palazzo d’Orleans ha solamente continuato a promettere ed illudere ai fini della campagna elettorale nazionale. Crocetta è al governo regionale con l’UDC, partito che si è dichiarato al fianco della Ministra Cancellieri e a favore del MUOS, e altri soggetti responsabili della concessione delle autorizzazioni. Ricordiamo che il PD è uno dei partiti della borghesia più conseguenti al governo Monti e ai piani imperialistici, pertanto non ha alcuna reale intenzione di andare contro questi interessi. Il MUOS è stato autorizzato e voluto da tutti i partiti della borghesia e dai loro governi nel corso di questi anni, pertanto il Fronte della Gioventù Comunista non si lascia ingannare dai proclami e dalle promesse, ed invita la gioventù siciliana a mobilitarsi unendo le lotte contro il forzato sottosviluppo a cui è destinato il sud e la Sicilia, contro la disoccupazione, lo sfruttamento e la precarietà, contro il capitalismo e i suoi interessi imperialistici, per l’espulsione della basi USA e NATO dall’Isola. E’ compito della gioventù costruire un futuro di pace e progresso sociale, per questo occorre distruggere l’imperialismo e lavorare per la costruzione di una società socialista.

31/01/2013

Fronte della Gioventù Comunista – Sicilia

FGC SICILIA: SOLIDARIETA’ A COMPAGNI PDCI ESPULSI.

Scritto il by admin in Comunicati, Sud | Lascia un commento  

Il Fronte della Gioventù Comunista – Sicilia esprime la sua solidarietà militante ai giovani compagni del PdCI di Catania vittime di un singolare quanto sintomatico atto poliziesco da parte di una dirigenza locale elitaria di un partito in piena deriva borghese che ha poco da spartire con la tradizione comunista.