25 APRILE, ORA E SEMPRE RESISTENZA.

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Questo 25 aprile il Fronte della Gioventù Comunista sarà in piazza in molte città italiane. Sebbene per tanti di noi non sarà la prima volta, lo sarà per la nostra organizzazione, nata poco meno di un anno fa. La gioventù comunista ha oggi il compito di rilanciare un’idea della Resistenza che non sia l’appiattimento allo stato di cose presente. Per anni commemorazioni istituzionali, parate di politici di ogni schieramento, hanno contribuito a rendere il 25 aprile una data priva di significato, intrisa solo di falsa retorica istituzionale, con la perdita progressiva degli ideali e dei valori che spinsero decine di migliaia di giovani a combattere per un futuro diverso. L’Italia di oggi non è il frutto della Resistenza, ma del suo tradimento. Chi lottò, in molti casi dando la propria vita non aveva certo in mente di farlo per un’Italia in cui la libertà non coincidesse con la giustizia sociale. L’Italia del capitalismo che distrugge i diritti dei lavoratori, del futuro nero per i giovani, di un sistema politico sempre più distante dalle masse, non era certo l’idea di Italia che i partigiani volevano costruire. Leggi il resto



CON NAPOLITANO I POTERI FORTI SONO AL SICURO.

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La riconferma di Napolitano alla Presidenza della Repubblica è un chiaro segnale di rassicurazione per gli equilibri del sistema economico ed internazionale, che una classe politica commissariata ed asservita consegna a garanzia del proseguimento delle politiche di macelleria sociale imposte dall’Unione Europea. Napolitano è stato il perno del disegno economico politico imposto dal capitalismo e dall’Unione Europea, traghettando l’Italia al commissariamento con il governo Monti, e che oggi si appresta a fare altrettanto con un governo di larghe intese, che potrà solamente incrementare le politiche di attacco ai diritti dei lavoratori, i processi di dismissione del sistema pubblico, a partire dall’istruzione e della sanità.

Quanti oggi gridano al golpe della “partitocrazia” dovrebbero piuttosto capire le profonde ragioni economiche che si celano dietro questa scelta. Il sistema dei partiti oggi additato come responsabile di questa condizione è in realtà l’ultima ruota del carro, l’esecutore di una precisa volontà che parte dai poteri economici. Confondere il complice con il mandante equivale oggi a difendere il sistema.

Chi lo fa continua ad illudere le masse, a confondere il campo di scontro oggi in atto. Non ci appassiona l’indignazione per la mancata vittoria di Rodotà, un personaggio politico che non viene dalla nostra storia, come molti hanno affermato, ma dal tradimento della nostra storia, come Napolitano e tutto il gruppo dirigente del PDS-DS – PD. Un uomo di sinistra, quale che sia, è utile oggi a dare un volto nobile e amico, alle politiche di attacco ai nostri diritti. Compito fondamentale dei comunisti oggi è quello di trasformare l’indignazione per l’elezione del Presidente della Repubblica, nella consapevolezza del significato economico e politico che questo comporta, nella preparazione alla lotta contro le misure del prossimo governo. Ai giovani che in queste ore manifestano contro la decisione del PD di non votare Rodotà, ricordiamo che il Partito Democratico ha compromesso ogni sua credibilità, già nell’aver promosso e votato in questi anni alcune tra le peggiori riforme contro i diritti dei lavoratori, contro la scuola e l’università pubblica, nella direzione della privatizzazione di servizi sociali assicurati alla popolazione.

Invitiamo fin da domani tutti i nostri militanti a spiegare queste ragioni, a lavorare nelle scuole, nelle facoltà, nei luoghi di lavoro, affinché si mettano in luce le vere ragioni alla base di questa scelta e le prospettive che ci attendono in futuro, rifuggendo dalle facili spiegazioni date dai media e dal tentativo di dirigere la giusta protesta ed indignazione contro la riconferma di Napolitano, nel solco del confronto tra personalità o del prodotto della partitocrazia.

Dichiarazione della Segreteria Nazionale del Fronte della Gioventù Comunista.


FELICITAZIONI PER LA VITTORIA DI MADURO.

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Il Comitato Centrale del Fronte della Gioventù Comunista a nome  di tutti i militanti della nostra organizzazione, esprime la più sincera felicità per l’elezione alla presidenza della Repubblica Bolivariana del Venezuela del compagno Nicolas Maduro.Siamo consapevoli dell’importanza di questa vittoria per il popolo venezuelano e per tutte le forze progressiste ed antimperialiste dell’America Latina. Il popolo venezuelano ha rinnovato la sua fiducia ad un progetto di cambiamento, nonostante l’enorme campagna condotta ad ogni livello da parte delle forze imperialiste, che puntavano ad un rovesciamento degli equilibri esistenti.Siamo convinti che queste elezioni possano e debbano segnare una tappa ulteriore sulla strada della costruzione del socialismo in Venezuela, che costituiscano un prezioso insegnamento per il futuro e per le imprescindibili necessità che il processo di costruzione del socialismo deve portare con sé. Dal canto nostro, come fatto in questi mesi, continueremo a sostenere senza alcun indugio il processo rivoluzionario nella Repubblica Bolivariana del Venezuela, iniziato con Hugo Chàvez e che proseguirà con Maduro, coscienti dell’importanza che tale processo riveste non solo per il popolo venezuelano, ma per la libertà dei popoli dell’America Latina, e come esempio per i popoli di tutto il mondo. Ogni tentativo di rovesciare il risultato del voto venezuelano, ogni campagna ed azione imperialista, che miri a destabilizzare la situazione venezuelana, ci vedrà pronti a rispondere in modo militante, per sostenere il legittimo governo venezuelano, ed il processo della rivoluzione bolivariana.

Roma, 15 aprile 2013.


Intervento di Raffaele Timperi (Resp. Internazionale FGC) al congresso del CJC Spagna.

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Cari compagni,

a nome del Comitato Centrale del Fronte della Gioventù Comunista d’Italia vi porgo i più calorosi e fraterni saluti, con l’augurio che questo vostro congresso segni un ulteriore ed importante passo in avanti nella costruzione di una forte e radicata organizzazione giovanile comunista in Spagna. I nostri popoli hanno condiviso pagine importanti e gloriose della nostra storia. Il primo pensiero che viene parlando in terra spagnola è alla memoria di tutti quei militanti comunisti italiani che, qui per la prima volta, combatterono contro il fascismo, per la dignità e la libertà dei popoli. Oggi come allora le nostre organizzazioni devono procedere unite in una battaglia comune che lega insieme i destini dei nostri popoli. Il nemico di oggi non si presenta ancora nella forma della dittatura fascista, ma è sempre lo stesso: quel sistema che sfrutta e opprime miliardi di lavoratori in tutto il mondo in nome del profitto privato per pochi. Contro questo nemico anche oggi siamo chiamati a combattere uniti, perché solo uniti possiamo vincere. La gioventù comunista è chiamata oggi a svolgere in Europa e in tutto il mondo un compito difficile: superare la sfiducia e il peso della sconfitta, ripartire con più forza di prima per conquistare masse di giovani alla causa del socialismo. Leggi il resto



SCUOLA. «INACCETTABILI I TEST D’INGRESSO PER I LICEI»

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Il Fronte della Gioventù Comunista condanna qualsiasi iniziativa volta all’allestimento di test di ingresso anche nelle scuole superiori. Sono infatti confermate in questi giorni le notizie di istituti superiori in cui i Presidi hanno voluto tenere i test di ingresso per gli studenti frequentanti la terza media, con l’intenzione di fare selezione “basandosi sul merito”. Un artificio retorico, quello del merito, sempre più comune quando si tratta di precludere il diritto allo studio con lo strumento del numero chiuso. L’idea dei test di ammissione da somministrare a ragazzi che sono ancora in età di istruzione obbligatoria è assolutamente inaccettabile, e il quadro è completo se ci si rende conto che la maggior parte delle scuole che hanno tenuto questi test sono licei, cioè le scuole più costose e che proprio per questo motivo già precludono sempre più spesso l’accesso ai giovani delle fasce popolari.
«I Dirigenti che hanno preso queste iniziative, giustificandole con i problemi oggettivi legati all’inadeguatezza dell’edilizia scolastica, si sono in realtà resi complici del classismo sempre più imperante nel sistema di istruzione pubblica» dichiara Paolo Spena, Responsabile Scuola e Università del Fronte della Gioventù Comunista. «Il Fronte si opporrà con forza a questi test, laddove sarà deciso di tenerli. Contro la scuola di classe la nostra lotta sarà senza tregua.»



FGC: SOLIDARIETA’ CON COREA DEL NORD. ESERCITAZIONI MILITARI CONGIUNTE USA MINACCIA PER LA PACE MONDIALE.

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Una delegazione del Fronte della Gioventù Comunista, guidata dal segretario nazionale Alessandro Mustillo, ha incontrato oggi Kim Chon e Paek Song Chol, rispettivamente Consigliere Politico e Primo Segretario dell’Ambasciata della Repubblica Democratica Popolare di Corea in Italia. L’incontro ha avuto come tema la delicata situazione venutasi a creare in questi mesi sul confine tra le due Coree, e la preoccupazione di un eventuale conflitto nella zona, con la richiesta ai rappresentanti coreani di fornire un quadro più chiaro di quanto stesse accadendo in queste ore. Al termine del cordiale incontro ed in relazione al tema trattato il Fronte della Gioventù Comunista dichiara quanto segue.

 «Quanto è stato raccontato dai giornali e dai media in questi giorni, costituisce una ricostruzione parziale ed arbitraria di ciò che realmente sta accadendo al confine tra le due Coree, con l’espressione di motivazioni unilaterali, finalizzate alla criminalizzazione internazionale della Corea del Nord, e all’appoggio incondizionato alla politica imperialista degli Stati Uniti d’America. Tutti parlano di attacco preventivo della Corea del Nord, di volontà di colpire gli Stati Uniti d’America, di utilizzo di armi nucleari contro il Sud. Nessuno ricorda che dal 1 marzo, fino alla fine del mese di aprile, è in corso l’operazione “Aquila” con oltre 200.000 soldati impegnati in operazioni militari alla frontiera, con l’appoggio di portaerei statunitensi e altri sofisticati armamenti americani, la partecipazione diretta di soldati americani a queste operazioni. Tali operazioni congiunte rappresentano senz’altro una minaccia alla pace mondiale, e sono svolte in violazione degli accordi che regolano la tregua tra Stati Uniti e Corea del Nord. Leggi il resto



SCUOLA. «RESPONSABILITÀ DI SCUOLA DI CLASSE NON E’ DEI DOCENTI»

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«Nel constatare l’evidenza di una scuola classista, si cerca come al solito di giustificare il tutto aggirando ogni spiegazione di natura economica e politica, questa volta puntando il dito contro gli insegnanti» Questa la dichiarazione di Paolo Spena, Responsabile Scuola e Università del Fronte della Gioventù Comunista, rilasciata in seguito alla recente pubblicazione dell’ultimo studio dell’OCSE. La ricerca, basata sui test PISA (Programme for International Student Assessment) e pubblicata in questi giorni, afferma che “gli insegnanti tendono ad attribuire alle ragazze ed agli studenti provenienti da ambiti socio-economici più favorevoli migliori voti a scuola, anche se non hanno una migliore performance, rispetto ai ragazzi e agli studenti provenienti da ambiti socio-economici svantaggiati”.
Nel constatare quella che è una situazione reale, quella della selezione di classe, si cade però nell’errore di far ricadere la responsabilità sui singoli insegnanti. Si afferma che Italia, per colpa dei docenti, siano penalizzati in sede di valutazione i giovani provenienti dalle classi meno abbienti, e che, sempre per colpa dei docenti, questa penalizzazione abbia ripercussioni future da un lato in quelle che sono le ambizioni dei singoli studenti, e dall’altro sulle loro reali possibilità di accedere all’università. Leggi il resto



Statuto del FGC

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PREAMBOLO.

Il Fronte della Gioventù Comunista è l’organizzazione rivoluzionaria dei giovani lavoratori, degli studenti, dei giovani senza lavoro, che lottano contro il capitalismo, per la costruzione della società socialista. Fa propria la storia del movimento operaio e l’esperienza del movimento comunista internazionale, trae insegnamento dal sacrificio e dallo spirito di dedizione che tanti giovani diedero alla Resistenza e dai loro ideali, nella lotta quotidiana per la costruzione di un’Italia libera e socialista. Promuove il coordinamento e l’unità delle forze comuniste a livello internazionale, a partire dalle organizzazioni giovanili. Si impegna nello sviluppo di relazioni con le gioventù comuniste di tutti i paesi e con le principali organizzazioni rivoluzionarie ed antimperialiste, nonché con le organizzazioni internazionali dei lavoratoti, degli studenti e dei giovani che lottano per la costruzione del socialismo e la difesa dall’imperialismo. È antifascista e combatte ogni forma di razzismo e discriminazione. Educa i suoi militanti alla conoscenza della storia del movimento operaio, alla formazione politica marxista leninista, al lavoro quotidiano nella lotta per la conquista del socialismo.

ISCRIZIONE

Può iscriversi al Fronte della Gioventù Comunista ogni giovane di età compresa tra i 14 ed i 35 anni, che abbia effettuato il periodo di prova e che accetti il presente statuto e gli obiettivi delineati nel preambolo. L’iscrizione avviene su base individuale, in relazione al luogo di lavoro o di studio abituale del militante. Nessuna adesione ad organizzazioni, collettivi, partiti, comporta automaticamente l’iscrizione al Fronte della Gioventù Comunista. È consentito il doppio tesseramento o adesione con collettivi, organizzazioni e partiti, che hanno linea politica compatibile con quella del Fronte, alla condizione tassativa di svolgere il lavoro giovanile esclusivamente con il Fronte della Gioventù Comunista, secondo la linea politica stabilita dal congresso nazionale e dagli organismi dirigenti ad ogni livello. In ogni caso resta fermo il diritto dell’organizzazione di rifiutare il tesseramento al richiedente, previo parere della commissione nazionale di garanzia e motivazione del rifiuto. Leggi il resto



ORDINI DEL GIORNO APPROVATI AL CONGRESSO NAZIONALE

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1) ADESIONE A FMGD/WFDY E COORDINAMENTO INTERNAZIONALE DELLE GIOVENTU’ COMUNISTE EUROPEE.

 Proposto da: Dipartimento internazionale FG, approvato con voto unanime. 

 Il Congresso nazionale del Fronte della Gioventù Comunista, riunito a Roma nel marzo 2013, da mandato alla commissione internazionale ed al prossimo responsabile esteri dell’organizzazione di esperire tutte le pratiche per l’adesione del Fronte della Gioventù Comunista alla Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (WFDY), al fine di garantire il contributo della nostra organizzazione alla lotta contro l’imperialismo in ogni parte del mondo.

Invita inoltre a lavorare per garantire il massimo coordinamento tra le organizzazioni giovanili comuniste che si oppongono alle politiche dell’Unione Europea, lottano per la disarticolazione del quadro della UE e per la costruzione del socialismo, convinti della necessità di combattere in modo unito ed organizzato l’Unione Europea, come forma giuridica internazionale che più conseguentemente rappresenta gli interessi dei monòpoli e del grande capitale, attraverso le politiche di attacco ai diritti della classe operaia.

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CORDOGLIO PER LA MORTE DI HUGO CHAVEZ.

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Riceviamo in questo momento la notizia ufficiale della morte di Hugo Chàvez, un combattente, un rivoluzionario che ha lottato per la libertà del suo popolo dall’imperialismo e per il socialismo. Il Fronte della Gioventù Comunista invia le sue più sentite condoglianze al popolo venezuelano, convinti che il processo rivoluzionario in Venezuela andrà avanti fino alla vittoria.

Inviamo ai compagni venezuelani e specialmente alla gioventù il più sentito cordoglio. Siamo animati dalla più viva convinzione della capacità del popolo venezuelano di saper difendere le conquiste fino a qui ottenute e di riuscire ad avanzare ulteriormente nella direzione della costruzione socialismo, della conquista di una piena indipendenza e libertà dall’imperialismo.