Tag Archives: riforma

Buona Scuola, FGC: «Cinque Stelle difendono la scuola di classe. Bisogna cancellare la riforma di Renzi»

«Chi non vuole abolire la “Buona Scuola” di Renzi difende un’istruzione di classe» il commento di Alessandro Fiorucci, responsabile scuola FGC, in seguito alle dichiarazioni di Salvatore Giuliano, preside proposto come Ministro

«SALARIO E TUTELE PER GLI STUDENTI IN STAGE»: PARTE LA CAMPAGNA DEL FGC CONTRO LO SFRUTTAMENTO IN ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO.

Con il 2016 si sbloccano i 100 milioni previsti per i progetti di alternanza scuola-lavoro, che interessano gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori per un monte ore di 400

UNA GRANDE GIORNATA DI LOTTA PER LA SCUOLA E IL FUTURO.

Migliaia di studenti sono scesi in piazza in tutta Italia contro la riforma del governo Renzi, per rivendicare una scuola gratuita e realmente accessibile a tutti. Le manifestazioni di oggi si sommano

FGC ROMA: «VERGOGNOSO SILENZIO DELLA CONSULTA DEGLI STUDENTI SUL DDL SCUOLA.»

Mentre il governo Renzi prosegue spedito l’iter di approvazione del ddl scuola, prospettando la questione di fiducia sulla votazione della riforma, è assordante il silenzio della Consulta Provinciale degli studenti di Roma.

FGC: SOLIDARIETA’ CON JJCC (CILE) PER L’ASSASSINIO DI DUE COMPAGNI NELLE PROTESTE STUDENTESCHE.

Inviamo la nostra profonda solidarietà ai compagni della Gioventù Comunista del Cile, per l’uccisione di due giovani nelle repressione contro le proteste studentesche che in questi giorni stanno attraversando il paese sudamericano.

10 OTTOBRE IN PIAZZA CON GLI STUDENTI

Domani, 10 ottobre, il Fronte della Gioventù Comunista sarà in piazza nelle principali città italiane e in tutti i centri dove sono presenti nostre federazioni, al fianco degli studenti che protesteranno contro

SCUOLA, FGC: «LA VERA BATTAGLIA E’ APPENA INIZIATA»

Appare ormai chiaro che non c’è una maggioranza parlamentare sufficiente per approvare il ddl ex Aprea. Si tratta della seconda vittoria ottenuta dalla mobilitazione di studenti e lavoratori della scuola, dopo l’accantonamento