CONTESTATO MARCHIONNE ALL’UNIVERSITÀ DI TRENTO. FGC: «LAUREA AD HONOREM? 110 E LODE IN SFRUTTAMENTO»

Decine di studenti si sono mobilitati assieme al Fronte della Gioventù Comunista (FGC) per contestare la presenza di Marchionne al Polo Meccatronico di Rovereto, che ospitava oggi la cerimonia di conferimento della laurea ad honorem a Sergio Marchionne, amministratore delegato di FCA. “110 e lode in sfruttamento” è lo slogan lanciato polemicamente dai giovani comunisti, che attaccano la scelta dell’Università di Trento.

«Il rettore parla di un appuntamento accademico per gli studenti e di un importante momento di incontro fra università e impresa, ma in che modo Marchionne può essere d’esempio per gli studenti?» – queste le parole di Nicola Giannini, studente dell’Università di Trento e responsabile locale del FGC – «Marchionne non ha meriti nell’innovazione tecnologica. Il “modello Marchionne” si basa su licenziamenti, sfruttamento dei lavoratori, attacco ai contratti nazionali e ai diritti nel nome della “produttività”. È espressione di un sistema che condanna la nostra generazione a un futuro di precarietà e sfruttamento, proprio non capiamo perché l’università si stia prestando a questa messinscena. L’ennesima dimostrazione di quanto l’università italiana sia asservita agli interessi delle grandi imprese, ben lontani da quelli degli studenti. Uno schiaffo alle migliaia di studenti che saranno i lavoratori di domani».

 


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