CONTRIBUTO SCOLASTICO: IL FGC CHIAMA GLI STUDENTI A BOICOTTARLO IN MASSA

Scritto il by admin in Scuola | Lascia un commento  

Anche quest’anno alle famiglie italiane verrà chiesto di pagare il contributo volontario alle scuole dei propri figli. A vent’anni dalla sua introduzione, questa forma di finanziamento, inizialmente finalizzata a coprire i costi delle attività extracurricolari, è di fatto una vera e propria tassa mascherata, spesso imposta alle famiglie con intimidazioni e minacce.

Anche nella Legge 107 (la cosiddetta “Buona Scuola” di Renzi e Giannini) viene ribadito che il contributo è una “donazione” fatta dalle famiglie per ampliare l’offerta formativa ma la funzione che il contributo ha assunto in questi anni e che oggi ha è ben diversa.

Leggi il resto



OLTRE 80% PER IL NO. DAI GIOVANI SCHIAFFO A RENZI, UE E CONFINDUSTRIA

Scritto il by admin in Senza categoria | Lascia un commento  

Il risultato del referendum costituzionale ha segnato a livello giovanile una sconfitta ancora più dura per Renzi ed il suo governo. Alcune stime attestano all’81% il no tra i giovani: un no ad una riforma che sarebbe andata a rafforzare gli interessi del grande capitale, un no alla forza politica in questo momento più conseguente a quegli interessi, un no alle politiche antipopolari imposte dall’Unione Europea e all’idea che queste potessero andare avanti senza intoppi con il “pilota automatico”. Un dato, questo del voto giovanile, che smonta in partenza ogni tentativo di affibbiare la responsabilità del risultato ai “vecchi” ignoranti e retrogradi come è stato fatto sulla Brexit, e che è indice di un rifiuto netto per un governo ed un sistema di potere che hanno colpito duramente le condizioni di vita della gioventù proletaria in Italia, con riforme come Jobs Act e Buona Scuola. Un rifiuto che arriva nonostante mesi di terrorismo mediatico sui possibili effetti di questo rifiuto e con un’affluenza estremamente elevata considerando anche l’aspetto tecnico della riforma mai spiegato adeguatamente durante la campagna referendaria. Leggi il resto



COSENZA. VITTORIA COMUNISTA: GRECO ELETTO ALL’UNANIMITÀ PRESIDENTE DELLA CONSULTA DEGLI STUDENTI

Scritto il by admin in Scuola | Lascia un commento  

Importante risultato per i comunisti alle elezioni studentesche di Cosenza. Mattia Greco è il nuovo presidente della Consulta Provinciale degli Studenti, eletto oggi all’unanimità durante l’assemblea plenaria della CPS.

 L’elezione di Greco, rappresentante dell’IIS Castrolibero e membro della Commissione Scuola nazionale del FGC, segna una netta inversione di rotta rispetto alle precedenti gestioni dei giovani del PD. Già vicepresidente della CPS lo scorso anno, il giovane neo-Presidente ha presentato un programma di rottura rispetto alle politiche del Governo, con parole d’ordine forti per la gratuità dell’istruzione e contro la scuola di classe. Leggi il resto



MORTE DI FIDEL CASTRO. FGC: «UN ESEMPIO PER LA GIOVENTÙ DI TUTTO IL MONDO»

Scritto il by admin in Senza categoria | Lascia un commento  


Con immensa tristezza abbiamo appresso in queste ore della scomparsa del comandante Fidel Castro. Per questa perdita dal peso incalcolabile che colpisce profondamente Cuba e tutto il movimento comunista internazionale inviamo condoglianze fraterne all’Unione dei Giovani Comunisti di Cuba, al Partito Comunista Cubano e a tutto il popolo cubano. Leggi il resto



STUDENTI IN PIAZZA IL 17 NOVEMBRE. VIA L’ACCORDO MIUR – GRANDI IMPRESE!

Scritto il by admin in Comunicati, Nazionale, Scuola | Lascia un commento  

La gioventù comunista chiama gli studenti di tutta Italia a scendere in piazza il 17 novembre in occasione della Giornata Internazionale degli Studenti. Già lo scorso 7 ottobre ci siamo mobilitati per rivendicare una scuola diversa, fatta su misura degli studenti e dei futuri lavoratori, e non modellata in base agli interessi delle grandi imprese, della Confindustria e dei padroni. Le risposte del Governo Renzi sono state una legge di stabilità in cui non si inverte in alcun modo la tendenza di questi anni, con pochi spiccioli per il diritto allo studio, e un accordo con 16 grandi imprese e multinazionali sull’alternanza scuola-lavoro, che trasformerà 27mila studenti in manodopera a basso costo su cui fare profitti. È significativo che di questi ben 10mila studenti saranno mandati a lavorare da McDonald, in barba alla retorica che parla di alternanza come esperienza formativa che serve a combattere la disoccupazione e la precarietà. Una “buona scuola” sì, ma per i padroni, non per gli studenti. Leggi il resto



APPELLO DELLA FMGD (WFDY) PER UNA CAMPAGNA CONTRO IL “BLOQUEO” A CUBA.

Scritto il by admin in Senza categoria | Lascia un commento  

Il prossimo 26 ottobre all’Assemblea Generale della Nazioni Unite voterà per la 25° occasione la relazione presentata da Cuba “Necessità di porre fine all’embargo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d’America contro Cuba”.

La Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (FMGD – WFDY) condanna il blocco economico, commerciale e finanziario del governo degli Stati Uniti contro il popolo cubano per oltre mezzo secolo. Il “Bloqueo” è una politica unilaterale degli Stati Uniti nei confronti di Cuba e unilateralmente dovrà essere eliminata dal governo Nordamericano senza condizionamenti o dilazioni. Leggi il resto



STUDENTI CONTESTANO CONVEGNO AL MIUR SU ALTERNANZA. FGC: «SFRUTTATI COME MANODOPERA, VOGLIAMO UN SALARIO»

Scritto il by admin in Scuola | Lascia un commento  

Oggi una delegazione di studenti organizzata dal Fronte della Gioventù Comunista (FGC) ha contestato il convegno sull’alternanza scuola-lavoro promosso a Roma dal Ministero dell’Istruzione. “Salario e tutele per gli studenti”, questo lo slogan sullo striscione srotolato davanti al Miur, dove si teneva il convegno in occasione del primo anno di entrata in vigore degli stage obbligatori, con interventi di grandi multinazionali come Eni, FCA, McDonalds ecc. Leggi il resto



LA GIOVENTÙ COMUNISTA IN PIAZZA PER LA SCUOLA E IL FUTURO

Scritto il by admin in Senza categoria | Lascia un commento  

Nella mobilitazione studentesca del 7 ottobre, gli spezzoni contro la scuola di classe promossi dal Fronte della Gioventù Comunista (FGC) sono presenti con lo slogan «Sferriamo il contrattacco» in 11 città italiane, fra le quali spiccano importanti piazze come Roma, Milano, Torino, Bologna, Firenze, Palermo, Padova e Reggio Calabria.

«In Italia servirebbero misure strutturali per il diritto allo studio, pesate in miliardi per far fronte alla piaga dell’abbandono scolastico» – lo afferma Alessandro Fiorucci, resp. Scuola del FGC, che attacca lo “Student Act” di Renzi – «Il Governo vuole vincere un referendum e si dà alla politica spot pur di raccattare voti fra gli studenti, senza risolvere nessun problema reale. Libri, trasporti e contributi imposti dalle scuole sono una spesa ormai insostenibile, le scuole cadono a pezzi e l’istruzione è sempre più dequalificata, gli studenti in alternanza vengono sfruttati come semplice manodopera… ma il Governo pensa ai bonus per “geni” e diciottenni o agli sgravi fiscali per le imprese private che lo sostituiscono nel finanziare la scuola».

«Renzi era convinto di aver chiuso i giochi con la “buona scuola” ma si sbagliava» – conclude il comunicato – «Questa è una buona scuola per la Confindustria e per la UE, ma non per gli studenti che la vivono ogni giorno. Oggi lanciamo il nostro contrattacco per rivendicare una scuola gratuita, di qualità e al servizio dei futuri lavoratori, che sappia garantirci il futuro che meritiamo».



PER LA COSTITUZIONE DEL COMITATO ITALIANO DEL FESTIVAL MONDIALE DELLA GIOVENTÙ

Scritto il by admin in Internazionale | Lascia un commento  

Ad ottobre del 2017 in prossimità del centenario della Rivoluzione Socialista d’Ottobre la gioventù di tutto il mondo si riunirà in Russia per la XIX edizione del Festival Mondiale della Gioventù e degli studenti.  L’evento sarà organizzato dalla Federazione Mondiale della Gioventù Democratica, che unisce le organizzazioni della gioventù antimperialista di tutti i continenti. Slogan di questa edizione: «Per la pace, la solidarietà, la giustizia sociale, combattiamo l’imperialismo. Onorando il nostro passato, costruiamo il futuro!»

Leggi il resto



DISOCCUPAZIONE, SFRUTTAMENTO, PRECARIETÀ… NON È QUESTIONE DI FERTILITÀ!

Scritto il by admin in Nazionale | Lascia un commento  

Oggi il governo si rivolge alle giovani coppie, con il Fertility Day, esortandole a fare figli finché si trovano ancora nell’età biologica adatta a procreare. Secondo il Ministro della Salute Lorenzin il tasso di natalità in Italia sarebbe diminuito a causa di problemi legati alla fertilità dei giovani, che dovrebbero dunque fare in modo di preservarla. Tagli alle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, un welfare sociale sempre più scricchiolante, un sistema sanitario schiacciato da una parte dalla scarsità di personale e di risorse economiche (che vengono invece investite per nuove spese militari e per ripianare i debiti delle banche); dall’altra dagli obiettori di coscienza che minano alle base l’universalità del sistema sanitario: di tutti questi fattori che certo influiscono negativamente sulla natalità non si fa parola!

 Il governo Renzi è il governo della Buona Scuola e del Jobs Act, ligio ai dettami dell’Unione Europea, che segna il futuro della gioventù: un’occupazione all’ordine della precarietà e dello sfruttamento che non consente a noi giovani di fare progetti nemmeno a breve termine… e ci vengono a parlare di età biologica per avere figli! Per promuovere la natalità bisognerebbe garantire alle giovani coppie un lavoro, una casa, la maternità e paternità garantiti a tutti i livelli contrattuali, un’istruzione gratuita e di qualità per i propri figli. Le progressive privatizzazioni, portate avanti dai governi che si sono susseguiti in questi anni, hanno anche toccato pesantemente la sanità. Le strutture sanitarie pubbliche, a causa della scarsità delle risorse economiche investite dallo Stato, hanno ridotto drasticamente il personale o nei casi peggiori, vengono parzialmente o totalmente chiuse. Coloro che non hanno la possibilità economica di potersi curare nelle cliniche e strutture private,per raggiungere l’ospedale pubblico più vicino, sono costretti a spostarsi in altre città, e questo espone le giovani mamme e i nascituri a possibili rischi per la salute.

Bisogna rimettere al centro la questione del Lavoro e dei lavoratori, i loro diritti e la loro tutela, in un paese strozzato sempre più dalla crisi del sistema capitalista, che mostra oggi, sempre più, tutto il suo fallimento. Non venite a dirci che il nostro problema è la “fertilità”. Il Fronte della Gioventù Comunista lotta al fianco di giovani studenti e lavoratori affinché anche le famiglie popolari possano garantire un futuro dignitoso ai propri figli e la scelta di avere una famiglia sia una scelta libera da ogni costrizione imposta dalla condizione sociale.

Commissione Donne FGC