Buona Scuola, FGC: «Cinque Stelle difendono la scuola di classe. Bisogna cancellare la riforma di Renzi»

«Chi non vuole abolire la “Buona Scuola” di Renzi difende un’istruzione di classe» il commento di Alessandro Fiorucci, responsabile scuola FGC, in seguito alle dichiarazioni di Salvatore Giuliano, preside proposto come Ministro dell’Istruzione dal Movimento 5 Stelle. «Nonostante i goffi tentativi di chiarire la posizione, le parole di Giuliano lasciano pochi dubbi e la dicono lunga sulla natura dei cinque stelle. Non voler abolire la Buona Scuola significa accettarne il significato e l’orientamento di fondo, limitandosi a proporre aggiustamenti a un progetto disastroso. Chi per anni ha fatto opposizione a Renzi e alle sue politiche oggi si rivela non molto diverso dai partiti che per anni hanno governato smantellando l’istruzione pubblica. Gli studenti non hanno bisogno di altre prese in giro, non ci facciamo alcuna illusione sulle forze politiche che vogliono governare servendo i poteri forti e l’Unione Europea»

«Chiediamo l’abolizione della Buona Scuola per cancellare il disastro dello sfruttamento in alternanza e l’aziendalizzazione della scuola, contro lo strapotere dei presidi e per l’eliminazione effettiva del precariato tra gli insegnanti. Sappiamo bene che non basta tornare indietro per ottenere tutto questo perché la “Buona Scuola” è solo l’ultimo tassello di un progetto di distruzione del sistema educativo, che va avanti da decenni. Le battaglie in difesa della scuola pubblica di questi anni ci hanno insegnato che solo con una lotta complessiva contro questo modello educativo potremo conquistare un’istruzione diversa»


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