8 MARZO DI LOTTA

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Comunicato congiunto della Commissione Femminile del Partito Comunista e della Commissione Donne del Fronte della Gioventù Comunista

Ciò che sta avvenendo oggi a danno delle donne, dallo sfruttamento ai licenziamenti, dai femminicidi ai maltrattamenti, è il segno chiaro dei tempi di una crisi sociale ed economica, dove tutto ciò che era stato conquistato prima, con decenni di lotta e di rivendicazione di classe, sempre più velocemente scivola via. Senza freni si arriva alla costruzione di un contesto sociale dove arretramento ed imbarbarimento dei rapporti umani, in generale e anche dentro le classi popolari sono sempre peggiori, improntati alla violenza ed alla prevaricazione e dove permangono concezioni patriarcali organiche ad una società improntata ai valori fondanti del capitalismo, quelli dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo e dell’accaparramento del profitto in capo a pochi individui. Leggi il resto

STUDENTI IN PIAZZA IL 17 NOVEMBRE. VIA L’ACCORDO MIUR – GRANDI IMPRESE!

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La gioventù comunista chiama gli studenti di tutta Italia a scendere in piazza il 17 novembre in occasione della Giornata Internazionale degli Studenti. Già lo scorso 7 ottobre ci siamo mobilitati per rivendicare una scuola diversa, fatta su misura degli studenti e dei futuri lavoratori, e non modellata in base agli interessi delle grandi imprese, della Confindustria e dei padroni. Le risposte del Governo Renzi sono state una legge di stabilità in cui non si inverte in alcun modo la tendenza di questi anni, con pochi spiccioli per il diritto allo studio, e un accordo con 16 grandi imprese e multinazionali sull’alternanza scuola-lavoro, che trasformerà 27mila studenti in manodopera a basso costo su cui fare profitti. È significativo che di questi ben 10mila studenti saranno mandati a lavorare da McDonald, in barba alla retorica che parla di alternanza come esperienza formativa che serve a combattere la disoccupazione e la precarietà. Una “buona scuola” sì, ma per i padroni, non per gli studenti. Leggi il resto

AL VIA IL COMITATO ITALIANO DI PREPARAZIONE DEL XIX FESTIVAL MONDIALE DELLA GIOVENTU’

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Domenica 16 ottobre si riunirà a Roma il Comitato Nazionale Preparatorio (CNP) del XIX Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti, che si svolgerà tra un anno a Sochi, Russia. Il Fronte della Gioventù Comunista, in qualità di organizzazione coordinatrice del lavoro per il nostro paese, rinnova l’invito a tutte le organizzazioni interessate ad aiutarci nella costituzione del Comitato a partecipare alla riunione, che si terrà a partire dalle ore 10.00 in in Via Galilei 53, Roma.

Per ulteriori informazioni, inviateci una mail all’indirizzo nazionale@gioventucomunista.it.

 

 

 

 

STUDENTI IN PIAZZA IL 7 OTTOBRE. CONTRO LA SCUOLA DI CLASSE DI RENZI, UE E CONFINDUSTRIA.

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Il 7 ottobre la gioventù comunista chiama gli studenti di tutta Italia a mobilitarsi contro la scuola di classe imposta in Italia dai governi di centro-destra e centro-sinistra e dall’Unione Europea. Scenderemo in piazza per rivendicare una scuola diversa, che sia fatta su misura degli studenti e dei futuri lavoratori, e non modellata in base agli interessi delle grandi imprese, della Confindustria e dei padroni.

Sono ormai decenni che in Italia è in atto un processo di mutazione genetica della scuola statale, che parte dalla riforma Berlinguer passando per le riforme Moratti e Gelmini fino alla “buona scuola” di Renzi. Con lo slogan della “autonomia” scolastica si è promossa, dalla fine degli anni ’90 ad oggi, una crescente aziendalizzazione e privatizzazione dell’istruzione pubblica in Italia. Con lo slogan del “merito” vengono sistematicamente ridotte le spese per garantire a tutti il diritto allo studio. Questo processo ha subito un’accelerazione dal 2008 in poi, con lo scoppio della crisi economica. Da allora sono stati tagliati più di 22 miliardi alla scuola pubblica; il governo Renzi con la legge di stabilità 2016 ha programmato altri 660 milioni di tagli all’istruzione fino al 2018. Leggi il resto

AL FIANCO DEL POPOLO TURCO – “NON CI PIEGHEREMO A FONDAMENTALISMO, IMPERIALISMO E GOLPE MILITARI”

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Il tentativo di colpo di stato del 15 luglio sta trascinando la Turchia in una condizione disastrosa per la classe operaia e gli strati popolari. Il programma dei promotori del golpe, la setta religiosa dei Gulenisti supportata dagli USA, è al servizio di interessi che mirano a schiacciare i lavoratori turchi così come ha fatto e continua a fare Erdogan. D’altra parte in 14 anni di governo l’AKP ha condotto la Turchia in questa situazione a forza di misure antipopolari, privatizzazioni e sistematica rimozione dei diritti conquistati dalla classe operaia. Proprio con la scusa del “consenso nazionale” dopo il golpe stanno arrivando nuove misure antipopolari come la privatizzazione del sistema pensionistico. Ora non c’è futuro per il popolo turco nella scelta tra queste forze in conflitto.

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ROMA – BANCHETTI DI RACCOLTA BENI PER EMERGENZA TERREMOTO

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A partire da oggi pomeriggio e nella giornata di domani saremo nelle strade di Roma insieme al Partito Comunista con dei banchetti per raccogliere beni di prima necessità che poi consegneremo alla Brigata Volontaria SVS, già operativa per far fronte all’emergenza. Chi vuole portare la sua solidarietà attiva ci trova dove indicato qui sotto.

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UNA NUOVA FASE E NUOVE SFIDE PER IL FGC. IL COMITATO CENTRALE ELEGGE LA NUOVA SEGRETERIA.

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Il Comitato Centrale del FGC riunito a Roccella Jonica al termine del 3° campeggio nazionale dell’organizzazione ha concluso i suoi lavori lanciando un appello alla mobilitazione contro le politiche del governo Renzi, e la prospettiva della guerra imperialista in Libia, chiedendo a tutti i compagni di rafforzare il lavoro e il radicamento della gioventù comunista in un nuovo anno di lotte. In particolare il CC ha: Leggi il resto

GRANDE ADESIONE AL BOICOTTAGGIO DEI TEST INVALSI. LA GIOVENTÙ COMUNISTA IN PRIMA LINEA NELLE PROTESTE.

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«Grande adesione al boicottaggio delle Invalsi, prove boicottate in tutta Italia» – lo afferma in una nota il Fronte della Gioventù Comunista, fra le principali organizzazioni promotrici del boicottaggio, che ha mobilitato gli studenti aderendo alla manifestazione dei sindacati di base sotto il Ministero dell’Istruzione. «Ottimi i risultati nelle scuole di Roma, con picchi massimi al Liceo Darwin (dove ha boicottato più dell’80% degli studenti), al Liceo Archimede (più del 70%), all’Orazio e al Socrate (oltre il 50%). A Milano adesione quasi totale (oltre il 90%) al Liceo Brera, picchi del 60% e 80% nelle classi seconde del Liceo Linguistico Manzoni; a Torino 75% all’IIS Boselli, al Liceo Gobetti picchi massimi sopra l’80% e complessivamente boicottaggio al 40%, mentre al Primo Liceo Artistico, sempre a Torino, boicottaggio oltre il 50%. Al Liceo Classico Foscarini di Venezia l’adesione alla protesta supera l’80% mentre al Berto siamo al 60%, al Majorana al 50% e oltre il 30% negli Istituti Tecnici “Ponti” e “8 marzo”. A Palermo picchi altissimi di adesione, come al Liceo Scientifico “Einstein” dove oltre il 95% degli studenti boicotta le invalsi, e al Liceo Classico “Meli” dove aderisce alla protesta più del 70% degli studenti». Leggi il resto

FGC: «IL 17 APRILE VOTA SÌ»

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Il Fronte della Gioventù Comunista invita a votare Sì al referendum del 17 aprile, chiamando la gioventù a recarsi alle urne e respingere il tentativo dei settori politici del governo, e delle rispettive organizzazioni giovanili, di boicottare il referendum e la partecipazione popolare. Un Sì che vuole infliggere un colpo al sistema di profitto dei grandi monopoli internazionali che in Italia usufruiscono delle condizioni più vantaggiose del mondo, pagando appena il 10% di royalties allo Stato per le concessioni petrolifere. Non si tratta quindi di un attacco ad una fantomatica produzione nazionale di idrocarburi, ma ad un sistema che consente alle multinazionali del petrolio e del gas di depredare parte delle ricchezze del popolo italiano, garantendosi larghi profitti, a discapito della salute e della sicurezza dei mari e della nostra popolazione. Una condizione che contribuisce a danneggiare importati settori economici del paese che danno lavoro a decine di migliaia di persone, dalla pesca al turismo, colpendo con particolare forza i lavoratori, le piccole imprese e cooperative già schiacciate dalla concorrenza monopolistica. Per questa ragione il FGC sostiene con convinzione il voto favorevole e invita i giovani a votare e far votare Sì.  Leggi il resto

No Muos: solidarietà a Salvatore

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Il nostro compagno Salvatore Vicario, è stato raggiunto da un avviso di garanzia per l’occupazione della base No Muos del 9 agosto 2014 e 8 agosto 2015.  Le occupazioni delle basi militari sono avvenute al seguito di sentenze che hanno dichiarato l’illegittimità del MUOS e costituiscono a tutti gli effetti un atto di resistenza popolare contro la barbarie imperialista, che mira a trasformare la Sicilia in una piattaforma militare, a danno della salute degli abitanti e contro la volontà di pace espressa dal popolo siciliano e da tutto il popolo italiano. Una volontà che la politica regionale e nazionale continua ad ignorare, concedendo il territorio italiano al servizio della guerra imperialista. Il FGC rinnova la sua solidarietò a Salvatore e agli attivisti NoMuos colpiti dalle misure giudiziarie, ribadendo che le ragioni della lotta NO MUOS sono più forti di ogni tentativo intimidatorio e repressivo. No al Muos, fuori l’Italia dalla Nato, fuori la nato dall’Italia. Leggi il resto