FGC: «OPERATO DELLA DIGOS A MILANO CANCELLA NOSTRO DIRITTO A MANIFESTARE».

Questa mattina in occasione delle manifestazioni studentesche, la polizia ha sequestrato le aste delle bandiere del Fronte della Gioventù in piazza impedendo di fatto la riconoscibilità del nostro spezzone, limitando la libertà di manifestazione e minacciando gli studenti di denunce e provvedimenti. Per due anni il FGC ha manifestato a Milano ed in tutta Italia (nella stessa giornata anche a Roma e in altre piazze) con le stesse modalità senza che alcun provvedimento simile fosse imposto. Non riteniamo casuale che questa situazione avvenga proprio in una giornata di mobilitazione studentesca dove in piazza c’erano solo ed esclusivamente studenti delle scuole superiori, tutti minorenni. L’azione della polizia ha quindi un evidente scopo intimidatorio che denunciamo con forza.

Diciamo fin da subito che non siamo disposti a prestare il fianco a teoremi accusatori di alcun tipo sulla natura di bandiere che sono sempre state utilizzate a solo scopo di riconoscimento dell’organizzazione nelle piazze, come tutti i precedenti di manifestazioni dimostrano. Respingiamo preventivamente ogni tentativo di criminalizzare l’attività politica che il FGC svolge a Milano, tentando di impedire e fermare la crescita della nostra organizzazione specie tra gli studenti delle scuole. L’attività della polizia oggi oltre ad essere ingiustificata e priva di qualsiasi ragione effettiva, ha leso il nostro diritto di manifestare. Un diritto protetto dalla Costituzione che purtroppo va sempre più restringendosi insieme ad una serie di libertà oggi ridotte dall’evidente svolta autoritaria che si sta costruendo in Italia.



Scritto il by admin in Comunicati, Nord

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