FGC: «RIFONDAZIONE CON LA LEGA PER L’INDIPENDENZA DEL VENETO»

Nuovi “compagni di viaggio” della FdS: dal PD alla Lega.

Siamo in tempo di elezioni e come sempre il tatticismo opportunista di una certa sinistra da il meglio di se. Ormai archiviata la fallimentare esperienza della Federazione della Sinistra, i partiti politici che la componevano hanno deciso di adottare strategie politiche opposte.
Chi come il PdCI ha deciso, ignorato dai più e sopportato da pochi, di partecipare alle primarie del centrosinistra votando l’accoppiata Vendola-Bersani , intravedendo non si sa bene ne come ne dove una svolta “socialdemocratica” del PD.*
Ottenendo oltretutto il solito splendido risultato che ha drasticamente ridimensionato il governatore della Puglia e le sue ambizioni da leader (non certo la poltrona già pronta per lui).
Chi come il PRC, a parole fiero oppositore del governo Monti, si sta imbarcando nell’ennesima lista colorata (a questo giro il colore è l’arancione) che per bocca del suo leader carismatico, De Magistris, ha già annunciato il sostegno ad un governo di centrosinistra.**
Cogliamo l’occasione per segnalare alcune “prodezze” locali, ma nemmeno troppo, di quello che rimane del defunto PCI. Nel consiglio regionale del Veneto, a fronte di una mozione referendaria per l’ “autodeterminazione del Veneto” (!!) ecco a voi il consigliere regionale del PRC Pietrangelo Pettenò:

«Io sono comunista e federalista, non mi riconosco nell’Europa delle banche e nel Governo Monti che tartassa i poveri. Non regalo la bandiera di San Marco ai leghisti, sto con gli indipendentisti della sinistra catalana e li inviterò a Venezia»; detto e fatto, il bossiano Santino Bozza lo invita a una foto-ricordo con tanto di stendardo leonino: il rifondarolo accetta a pugno chiuso, al suo fianco anche l’indipendentista Mariangelo Foggiato, artefice della mozione referendaria”.***

Ogni commento sarebbe superfluo e lasciamo ai compagni la libertà di valutare i deliri sullo “stendardo leonino” del rappresentante PRC.
Ci rattrista però vedere come i partiti della FdS tradiscano così non solo i loro elettori, ma tutto il popolo italiano: dal sostegno ad uno dei partiti più filo padronali e anti popolari della storia della Repubblica italiana, che sia esso guidato da un Renzi o un Bersani di turno, fino ad arrivare alla Lega Nord.

Invitiamo perciò tutti i giovani comunisti che onestamente militano in questi partiti, che credono realmente che un mondo migliore sia possibile (se socialista!), che profondo fatica e sacrifici nella causa a valutare serenamente ma senza attenuati l’opera che questi partiti portano avanti.
Come Fronte della Gioventù Comunista possiamo dirvi senza paura di essere smentiti che mai le nostre bandiere sventoleranno a fianco di quelle dei fascisti; che mai saremo complici e sostenitori di istanze autonomiste e indipendentiste fasulle, da Nord a Sud del nostro Paese; che non ci svenderemo mai per una poltrona, che sia essa dell’ultimo consiglio comunale d’Italia o lo scranno di presidente della Camera.
Perché l’onestà e la coerenza sono per noi fondamentali.

Lotta con noi per il tuo avvenire!
Unisciti al Fronte della Gioventù Comunista!
Per un’Italia libera, democratica e Socialista!

Note:
* http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/03/frattura-tra-comunisti-diliberto-vuole-tentare-laccordo-con-pd/402387/
** http://www.lavorincorsoasinistra.it/wordpress/?p=3262
***http://ricerca.gelocal.it/mattinopadova/archivio/mattinodipadova/2012/11/29/NZ_10_13.html



Scritto il by admin in Comunicati, Dai territori, Nazionale, Nord

9 Responses to FGC: «RIFONDAZIONE CON LA LEGA PER L’INDIPENDENZA DEL VENETO»

  1. Daniele

    Beh non è un ‘alleanza con la lega ma l’indipendentismo leghista è solo populismo reazionario , niente a che vedere con sardegna e catalogna anche supporta minimamente le iniziative leghiste in quei posti è favorire la nascita di un paese fascista ( tenendo conto delle ulti rfomane dicota e dela forte presenza di FN)

  2. Daniele

    *Ultime performances

  3. Ermanno MASCIULLI

    Penso che Pettenò sìa Scivolato, forse non sta bene.Una smentita arriverà prestissimo: ne sono convinto

  4. giancarlo staffo

    a parte che sono gia passate settimane e la smentita non c’è, ma rifonadazione al ivello locale è molto più clientelare, compromesso e affarista, se possibile, peggio di quello nazionale.

  5. Yuri Buccino

    La comunanza d’intenti di Rifondazione con il movimento arancione di De Magistris NON prevede un accordo col centrosinistra a quanto ha detto il sindaco di Napoli ieri all’assemblea di ‘Cambiare si può’.

  6. Ivano

    L’indipendentismo in Veneto non è legato alla Lega di Zaia, che ha solo eseguito la volontà dei nuovi e numerosi movimenti indipendentisti.

    Pettenò ha colto lo straordinario cambiamento che sta avanzando, in pochi mesi, il Veneto sarà indipendente e molti nemmeno se ne accorgeranno, e sventolerà il suo gloriso Gonfalone… non stendardo.ù

    Il Veneto diventerà di esempio per tutti quei popoli d’Italia che riconquisteranno la propria libertà di decidere il proprio destino in base alle proprie singolari qualità.

    In pochi anni, o mesi, lo stato italiano come lo conosciamo ora sarà solo un ricordo

  7. Ivano

    dimenticavo Il Veneto esiste come popolo da millenni…
    la sua natura è autodeterminarsi ed essere indipendente

  8. admin

    Certo, è esattamente la risposta della Lega. Rispondere alla globalizzazione con il regionalismo, un quadro desolante per chi pensa di contare di più in questo modo. Che la Lega diffonda questa credenza di pancia possiamo capirlo, ma che un comunista si presti a questo ragionamento no. L’autodeterminazione è altra cosa.

  9. Kornt93

    W un veneto indipendente e socialista! La lega non c’entra niente con l’indipendentismo Veneto.

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