Messaggio di solidarietà con il Partito Comunista (PCM) e la Federazione dei Giovani Comunisti (FJC) del Messico per l’arresto del compagno Guillermo Bonilla

Cari compagni,

A nome del Comitato Centrale e di tutti i militanti del Fronte della Gioventù Comunista (FGC), esprimiamo la nostra solidarietà al Partito Comunista del Messico (PCM) e alla Federazione dei Giovani Comunisti del Messico (FJC) di fronte all’arresto del compagno Guillermo Bonilla, dirigente sindacale e membro del CC del PCM, e alla prosecuzione e intensificazione dell’ondata di repressione e violenza che il popolo messicano sta subendo sotto il mandato del governo di Enrique Peña Nieto.

Gli eventi degli ultimi anni in Messico dimostrano il chiaro e totale impegno dello Stato e di tutte le forze politiche borghesi che compongono il cosiddetto “Patto per il Messico”, nel garantire e difendere ad ogni costo gli interessi dei monopoli e della classe padronale mediante l’uso degli apparati repressivi di stato, del paramilitarismo e persino della criminalità organizzata.

In particolar modo, la socialdemocrazia mostra ancora una volta la sua complicità con la borghesia monopolista e il suo ruolo di nemico giurato delle classi lavoratrici, essendo responsabile ed esecutrice di questo arresto arbitrario e violento, così come di altri gravi casi di repressione omicida e sequestri avvenuti negli stati da lei governati.

L’aumento della repressione e della criminalizzazione della lotta forma parte di un attacco diretto agli elementi più coscienti e avanzati della classe operaia, degli strati popolari, del movimento magisteriale e studentesco; attacco che si abbatte con particolare fermezza e violenza sui comunisti e sui leader del sindacalismo di classe.

Di fronte al peggioramento delle condizioni di vita delle classi lavoratrici messicane, provocato dalle misure economiche antipopolari e antioperaie applicate in nome degli interessi dei monopoli, la repressione è l’unico modo che resta a questo sistema e ai suoi fedeli difensori per spegnere le mobilitazioni popolari e zittire la loro avanguardia.

Esigiamo l’immediata scarcerazione del compagno Guillermo Bonilla e di Alejandra Lam, lavoratrice anch’essa vittima dell’arresto, così come la restituzione vivo del compagno Enrique López Gutiérrez, scomparso dallo scorso 18 luglio, quando fu sequestrato da un gruppo di uomini armati che fecero irruzione nella sua abitazione.

Cari compagni,

Di fronte all’aumento della repressione e dell’attacco contro i diritti sindacali e dei lavoratori che i monopoli conducono in tutto il mondo, si fa ogni giorno più forte la necessità di rafforzare i legami di solidarietà internazionalista tra le classi lavoratrici dei nostri paesi. Pertanto, i comunisti e i lavoratori messicani possono contare sulla nostra totale solidarietà e sul nostro appoggio e impegno militante.

Viva il Partito Comunista del Messico!

Viva la Federazione dei Giovani Comunisti del Messico!

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Mensaje de solidaridad del Frente de la Juventud Comunista (FGC) de Italia ante la detención del camarada Guillermo Bonilla

Estimados camaradas,

En nombre del Comité Central y de todos los militantes del Frente de la Juventud Comunista (FGC) de Italia, expresamos nuestra solidaridad con el Partido Comunista y la Federación de Jóvenes Comunistas de Mexico ante la detención del camarada Guillermo Bonilla, dirigente sindical y miembro del CC del PCM, y la continuación e intensificación de la oleada de represión y violencia que el pueblo mexicano está sufriendo bajo el mandato del gobierno de Enrique Peña Nieto.

Los sucesos de los ultimos años en Mexico demuestran el claro y total compromiso del Estado y de todas las fuerzas politicas burguesas que componen el llamado “Pacto por México”, para garantizar y defender a toda costa los intereses de los monopolios y de la clase patronal, mediante el uso de los aparatos represivos del estado, del paramilitarismo, y hasta recurriendo a la criminalidad organizada.

En particular, la socialdemocrácia demuestra una vez más su complicidad con la burguesía monopolista y su rol de enemigo jurado de las clases trabajadoras, siendo ella responsable y ejecutora de este arbitrario y violento encarcelamiento y de otros graves casos de represión omicida y secuestros en los estados bajo su mandato.

El aumento de la represión y de la criminalización de la lucha forma parte de un ataque directo a los elementos más conscientes de la clase obrera, de las capas populares, del movimiento magisterial y estudiantil; ataque que se ceba con especial firmeza y violencia con los comunistas y los líderes del sindicalismo clasista.

Frente al empeoramiento de las condiciones de vida de las clases trabajadoras mexicanas debido a las medidas economicas antipopulares y antiobreras aplicadas para los intereses de los monopolios, la represión es la única manera que le queda a este sistema y a sus fieles defensores para apagar las movilizaciones populares y para silenciar a su vanguardia.

Exigimos la inmediata liberación del camarada Guillermo Bonilla y de la compañera trabajadora Alejandra Lam, que con él quedó presa, asi como la presentación con vida del camarada Enrique López Gutiérrez, desaparecido en su abitación por un grupo de hombres armados el pasado 18 de Julio.

Estimados camaradas,

Ante el aumento de la represión y del ataque contra los derechos sindicales y laborales que los monopolios llevan a cabo en todo el mundo, se hace cada dia más fuerte la necesidad de fortalecer los lazos de solidaridad internacionalista entre las clases trabajadoras de nuestros paises. Por eso, los comunistas y los trabajadores mexicanos cuentan con nuestra solidaridad total y nuestro apoyo y compromiso militante.

¡Que viva el Partido Comunista de Mexico!

¡Que viva la Federación de Jóvenes Comunistas de Mexico!

 


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