«NON SIAMO CARNE DA MACELLO». LAVORATORI COMBATTIVI E STUDENTI IN PIAZZA IN TUTTA ITALIA

In tutta Italia oggi ci mobilitiamo al fianco dei lavoratori e dei sindacati di lotta che aderiscono al percorso per la costruzione di un Fronte Unico di Classe, nella giornata di mobilitazione lanciata dall’Assemblea dei Lavoratori Combattivi dello scorso 27 settembre. In questo momento a Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e altre città si tengono proteste sotto le sedi della Confindustria, per lanciare ai padroni un messaggio chiaro: «NON SIAMO CARNE DA MACELLO».

Nel pieno della seconda ondata di contagi emergono oggi tutti i limiti di questo sistema e le responsabilità politiche di un governo che ha avuto come unico obiettivo primario quello di tutelare i profitti dei padroni, che per mesi si è cercato di coprire con appelli alla responsabilità individuale e parlando della movida. In otto mesi si è fatto pochissimo per preparare la sanità, la scuola, i trasporti a questa situazione, mentre si regalavano miliardi alle imprese. Nei luoghi di lavoro l’attacco padronale si abbatte sui lavoratori, e si intensificherà con lo sblocco dei licenziamenti a gennaio. Il piano dei padroni e dei loro governi è stato chiaro, sin dall’inizio: scaricare il costo della crisi sui lavoratori e le classi popolari. Oggi a questo si sommano, di nuovo, le pressioni di chi vuole anteporre i profitti al diritto alla salute.

Non staremo a guardare mentre la pandemia viene tramutata nell’occasione per un nuovo attacco ai nostri diritti. Per questo è necessario organizzarci, unire i lavoratori, gli studenti, i precari, i disoccupati in un Fronte Unico di Classe. Non pagheremo di nuovo noi questa crisi. Paghino i padroni.



Scritto il by admin in Nazionale

Aggiungi un commento