SCUOLA. «INACCETTABILI I TEST D’INGRESSO PER I LICEI»

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Il Fronte della Gioventù Comunista condanna qualsiasi iniziativa volta all’allestimento di test di ingresso anche nelle scuole superiori. Sono infatti confermate in questi giorni le notizie di istituti superiori in cui i Presidi hanno voluto tenere i test di ingresso per gli studenti frequentanti la terza media, con l’intenzione di fare selezione “basandosi sul merito”. Un artificio retorico, quello del merito, sempre più comune quando si tratta di precludere il diritto allo studio con lo strumento del numero chiuso. L’idea dei test di ammissione da somministrare a ragazzi che sono ancora in età di istruzione obbligatoria è assolutamente inaccettabile, e il quadro è completo se ci si rende conto che la maggior parte delle scuole che hanno tenuto questi test sono licei, cioè le scuole più costose e che proprio per questo motivo già precludono sempre più spesso l’accesso ai giovani delle fasce popolari.
«I Dirigenti che hanno preso queste iniziative, giustificandole con i problemi oggettivi legati all’inadeguatezza dell’edilizia scolastica, si sono in realtà resi complici del classismo sempre più imperante nel sistema di istruzione pubblica» dichiara Paolo Spena, Responsabile Scuola e Università del Fronte della Gioventù Comunista. «Il Fronte si opporrà con forza a questi test, laddove sarà deciso di tenerli. Contro la scuola di classe la nostra lotta sarà senza tregua.»



FGC: SOLIDARIETA’ CON COREA DEL NORD. ESERCITAZIONI MILITARI CONGIUNTE USA MINACCIA PER LA PACE MONDIALE.

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Una delegazione del Fronte della Gioventù Comunista, guidata dal segretario nazionale Alessandro Mustillo, ha incontrato oggi Kim Chon e Paek Song Chol, rispettivamente Consigliere Politico e Primo Segretario dell’Ambasciata della Repubblica Democratica Popolare di Corea in Italia. L’incontro ha avuto come tema la delicata situazione venutasi a creare in questi mesi sul confine tra le due Coree, e la preoccupazione di un eventuale conflitto nella zona, con la richiesta ai rappresentanti coreani di fornire un quadro più chiaro di quanto stesse accadendo in queste ore. Al termine del cordiale incontro ed in relazione al tema trattato il Fronte della Gioventù Comunista dichiara quanto segue.

 «Quanto è stato raccontato dai giornali e dai media in questi giorni, costituisce una ricostruzione parziale ed arbitraria di ciò che realmente sta accadendo al confine tra le due Coree, con l’espressione di motivazioni unilaterali, finalizzate alla criminalizzazione internazionale della Corea del Nord, e all’appoggio incondizionato alla politica imperialista degli Stati Uniti d’America. Tutti parlano di attacco preventivo della Corea del Nord, di volontà di colpire gli Stati Uniti d’America, di utilizzo di armi nucleari contro il Sud. Nessuno ricorda che dal 1 marzo, fino alla fine del mese di aprile, è in corso l’operazione “Aquila” con oltre 200.000 soldati impegnati in operazioni militari alla frontiera, con l’appoggio di portaerei statunitensi e altri sofisticati armamenti americani, la partecipazione diretta di soldati americani a queste operazioni. Tali operazioni congiunte rappresentano senz’altro una minaccia alla pace mondiale, e sono svolte in violazione degli accordi che regolano la tregua tra Stati Uniti e Corea del Nord. Leggi il resto



SCUOLA. «RESPONSABILITÀ DI SCUOLA DI CLASSE NON E’ DEI DOCENTI»

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«Nel constatare l’evidenza di una scuola classista, si cerca come al solito di giustificare il tutto aggirando ogni spiegazione di natura economica e politica, questa volta puntando il dito contro gli insegnanti» Questa la dichiarazione di Paolo Spena, Responsabile Scuola e Università del Fronte della Gioventù Comunista, rilasciata in seguito alla recente pubblicazione dell’ultimo studio dell’OCSE. La ricerca, basata sui test PISA (Programme for International Student Assessment) e pubblicata in questi giorni, afferma che “gli insegnanti tendono ad attribuire alle ragazze ed agli studenti provenienti da ambiti socio-economici più favorevoli migliori voti a scuola, anche se non hanno una migliore performance, rispetto ai ragazzi e agli studenti provenienti da ambiti socio-economici svantaggiati”.
Nel constatare quella che è una situazione reale, quella della selezione di classe, si cade però nell’errore di far ricadere la responsabilità sui singoli insegnanti. Si afferma che Italia, per colpa dei docenti, siano penalizzati in sede di valutazione i giovani provenienti dalle classi meno abbienti, e che, sempre per colpa dei docenti, questa penalizzazione abbia ripercussioni future da un lato in quelle che sono le ambizioni dei singoli studenti, e dall’altro sulle loro reali possibilità di accedere all’università. Leggi il resto



Statuto del FGC

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PREAMBOLO.

Il Fronte della Gioventù Comunista è l’organizzazione rivoluzionaria dei giovani lavoratori, degli studenti, dei giovani senza lavoro, che lottano contro il capitalismo, per la costruzione della società socialista. Fa propria la storia del movimento operaio e l’esperienza del movimento comunista internazionale, trae insegnamento dal sacrificio e dallo spirito di dedizione che tanti giovani diedero alla Resistenza e dai loro ideali, nella lotta quotidiana per la costruzione di un’Italia libera e socialista. Promuove il coordinamento e l’unità delle forze comuniste a livello internazionale, a partire dalle organizzazioni giovanili. Si impegna nello sviluppo di relazioni con le gioventù comuniste di tutti i paesi e con le principali organizzazioni rivoluzionarie ed antimperialiste, nonché con le organizzazioni internazionali dei lavoratoti, degli studenti e dei giovani che lottano per la costruzione del socialismo e la difesa dall’imperialismo. È antifascista e combatte ogni forma di razzismo e discriminazione. Educa i suoi militanti alla conoscenza della storia del movimento operaio, alla formazione politica marxista leninista, al lavoro quotidiano nella lotta per la conquista del socialismo.

ISCRIZIONE

Può iscriversi al Fronte della Gioventù Comunista ogni giovane di età compresa tra i 14 ed i 35 anni, che abbia effettuato il periodo di prova e che accetti il presente statuto e gli obiettivi delineati nel preambolo. L’iscrizione avviene su base individuale, in relazione al luogo di lavoro o di studio abituale del militante. Nessuna adesione ad organizzazioni, collettivi, partiti, comporta automaticamente l’iscrizione al Fronte della Gioventù Comunista. È consentito il doppio tesseramento o adesione con collettivi, organizzazioni e partiti, che hanno linea politica compatibile con quella del Fronte, alla condizione tassativa di svolgere il lavoro giovanile esclusivamente con il Fronte della Gioventù Comunista, secondo la linea politica stabilita dal congresso nazionale e dagli organismi dirigenti ad ogni livello. In ogni caso resta fermo il diritto dell’organizzazione di rifiutare il tesseramento al richiedente, previo parere della commissione nazionale di garanzia e motivazione del rifiuto. Leggi il resto



ORDINI DEL GIORNO APPROVATI AL CONGRESSO NAZIONALE

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1) ADESIONE A FMGD/WFDY E COORDINAMENTO INTERNAZIONALE DELLE GIOVENTU’ COMUNISTE EUROPEE.

 Proposto da: Dipartimento internazionale FG, approvato con voto unanime. 

 Il Congresso nazionale del Fronte della Gioventù Comunista, riunito a Roma nel marzo 2013, da mandato alla commissione internazionale ed al prossimo responsabile esteri dell’organizzazione di esperire tutte le pratiche per l’adesione del Fronte della Gioventù Comunista alla Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (WFDY), al fine di garantire il contributo della nostra organizzazione alla lotta contro l’imperialismo in ogni parte del mondo.

Invita inoltre a lavorare per garantire il massimo coordinamento tra le organizzazioni giovanili comuniste che si oppongono alle politiche dell’Unione Europea, lottano per la disarticolazione del quadro della UE e per la costruzione del socialismo, convinti della necessità di combattere in modo unito ed organizzato l’Unione Europea, come forma giuridica internazionale che più conseguentemente rappresenta gli interessi dei monòpoli e del grande capitale, attraverso le politiche di attacco ai diritti della classe operaia.

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CORDOGLIO PER LA MORTE DI HUGO CHAVEZ.

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Riceviamo in questo momento la notizia ufficiale della morte di Hugo Chàvez, un combattente, un rivoluzionario che ha lottato per la libertà del suo popolo dall’imperialismo e per il socialismo. Il Fronte della Gioventù Comunista invia le sue più sentite condoglianze al popolo venezuelano, convinti che il processo rivoluzionario in Venezuela andrà avanti fino alla vittoria.

Inviamo ai compagni venezuelani e specialmente alla gioventù il più sentito cordoglio. Siamo animati dalla più viva convinzione della capacità del popolo venezuelano di saper difendere le conquiste fino a qui ottenute e di riuscire ad avanzare ulteriormente nella direzione della costruzione socialismo, della conquista di una piena indipendenza e libertà dall’imperialismo.



SPETTA ALLA GIOVENTU’ RICOSTRUIRE.

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 I risultati delle elezioni presentano la fotografia del disastro della sinistra, che a livello elettorale, ripropone quello ben più grave e profondo avvenuto nella società. Nelle prossime ore analizzeremo con attenzione i risultati, faremo le nostre considerazioni ulteriori rispetto a quanto già fatto nelle scorse settimane. Ma fin da queste prime ore dai risultati delle elezioni, vogliamo lanciare il nostro appello a tutti i giovani comunisti del nostro paese. Ci rivolgiamo in particolare a tutti quei giovani compagni e compagne, che con dedizione hanno speso tutte le loro forze per fare campagna elettorale alla lista Ingroia. A tutti i ragazzi e le ragazze che, pur intravedendo i limiti di quel progetto, hanno voluto prestare il loro generoso contributo, riponendo fiducia ancora una volta nei loro gruppi dirigenti. Noi la pensavamo diversamente, lo abbiamo detto, ma non è questo il momento di fare polemica.

Facciamo appello a tutti voi affinché si abbandoni ogni tattica opportunista che quei gruppi dirigenti hanno imposto in questi anni, e che insieme si possano ricostruire le basi per una presenza comunista in Italia. È un percorso che non ammette scorciatoie e che si costruisce prima di tutto sulla coerenza e sull’impegno militante. La situazione italiana ci impone di abbandonare ogni temporeggiamento, ogni ipocrisia, ogni tentennamento e di buttarci da subito con tutte le nostre energie nella costruzione di un progetto credibile a partire dai giovani. Spetta alla gioventù il compito di ricostruire.

In questi mesi abbiamo costruito la nostra organizzazione in gran parte d’Italia. Siamo coscienti delle nostre mancanze, ma anche della nostra forza in un quadro generale di distruzione delle forze della sinistra e delle forze progressiste. Ma soprattutto siamo coscienti di aver messo in campo il primo tentativo di superare le divisioni di questi anni, sulla base di una linea politica coerentemente rivoluzionaria.Le porte della nostra organizzazione saranno sempre aperte per tutti quei compagni e quelle compagne che, stufi dell’opportunismo e dell’assenza di prospettive politiche reali, del lavoro utile solo alla sopravvivenza di gruppi dirigenti sconfitti, decideranno di lottare insieme a noi, per conquistare un’Italia socialista.

Non c’è più tempo da perdere.

 

Fronte della Gioventù Comunista


UNIVERSITA’. MUSTILLO (FGC): «IL GOVERNO VUOLE UN’UNIVERSITA’ DI CLASSE»

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«Per Profumo 50.000 studenti in meno in un anno non sono abbastanza. L’università nella visione di questo governo e delle forze politiche che lo sostengono deve tornare ad essere una università per pochi» Questa la dichiarazione di Alessandro Mustillo, segretario nazionale del Fronte della Gioventù Comunista. «Con il richiamo al merito – continua Mustillo – si nasconde in realtà la selezione di classe che viene attuata. Uno studente dovrà prepararsi contemporaneamente per esame di maturità e test universitario, con materie spesso differenti. È chiaro che tutto questo andrà a vantaggio di chi potrà permettersi ripetizioni private, costose preparazioni ai test, con un’istruzione che diventa nei fatti sempre più inaccessibile a chi non ha adeguate risorse economiche per permettersi tutto questo. Non si tratta – conclude Mustillo –di una decisione isolata ma di una strategia complessiva che trasforma l’università di massa, conquistata con anni di lotte, in un costoso circolo privato per rampolli di buona famiglia.»



A TERAMO CONTRO LA REPRESSIONE.

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Una delegazione del Fronte della Gioventù Comunista parteciperà domani al corteo contro la repressione a Teramo, per manifestare la nostra solidarietà con i compagni che hanno ricevuto condanne in relazione a giornate ed episodi di lotta. Condividiamo la richiesta dei compagni teramani di realizzare un corteo pacifico senza cadere in provocazioni e tentativi di criminalizzare ulteriormente la nostra lotta. Contro la repressione è ora di dare una risposta unita e compatta.


LORO VINCONO SEMPRE. NON VOTARLI, LOTTA!

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Tutti i partiti politici che si presentano alle elezioni hanno accettato gli assunti di questo sistema e la sottomissione della politica al potere dei grandi monopòli, della finanza, della chiesa e della nato. I poteri, che noi abbiamo rappresentato con le persone che a nostro parere meglio li identificano, usciranno sempre vincitori da questa competizione elettorale, mentre ancora una volta a pagare saranno i lavoratori, i giovani disoccupati, gli studenti. Recentemente diversi sondaggi hanno riferito che più del 70% dei giovani non andrà a votare a queste elezioni. Non siamo astensionisti per principio o per disinteresse e non vogliamo che la nostra posizione venga presa come qualunquismo, così come non crediamo che un dato così imponente possa essere spiegato con il disinteresse. Noi partiamo da un dato reale: nessuno dei partiti o delle coalizioni che si presenterà alle elezioni è alternativo realmente a questo sistema,e crediamo che questa mancanza di possibilità di scegliere realmente in che direzione andare, sia la causa di una sfiducia così complessiva, che si fa ancora più forte tra le nuove generazioni. Leggi il resto