SALUTO AL X INCONTRO DELLE GIOVENTU’ COMUNISTE EUROPEE

Cari compagni,

inviamo i nostri più calorosi saluti al X incontro europeo delle organizzazioni giovanili comuniste, che si tiene in un momento tanto importante per il futuro della gioventù. L’attacco dei monopoli ai diritti dei lavoratori e della gioventù proletaria appare oggi in tutta la sua forza, travalicando i confini nazionali, piegando alle logiche del profitto le conquiste ottenute dal movimento operaio con le lotte degli scorsi decenni. Fondamentale è dunque l’obiettivo di sviluppare il massimo coordinamento e la massima convergenza tra le organizzazioni comuniste per rispondere insieme all’attacco padronale, ed insieme avanzare nelle conquiste nella direzione del socialismo.

Fin dalla sua nascita il Fronte della Gioventù Comunista ha investito tutti i suoi sforzi per sviluppare un forte livello di relazioni internazionali con le gioventù comuniste e le organizzazioni antimperialiste di tutto il mondo. Proprio in questi giorni abbiamo inviato la nostra richiesta formale di adesione al WFDY, dopo aver partecipato a titolo di osservatori al Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti che si è tenuto lo scorso dicembre a Quito in Ecuador. In questi mesi abbiamo tenuto decine di incontri bilaterali con organizzazioni giovanili, tra cui molte delle presenti a questo incontro, in occasione di feste, iniziative internazionali, congressi, ai quali abbiamo sempre partecipato, convinti della necessità di sviluppare la più ampia forma di condivisione politica a livello internazionale.

Il Fronte della Gioventù Comunista nasce nel giugno del 2012 con lo scopo di unire i giovani comunisti italiani, sulla base di una chiara visione marxista-leninista e sulla netta esclusione di ogni forma di accordo ed alleanza con le forze borghesi siano esse di matrice socialdemocratica, democratica o liberale. Il Fronte della Gioventù Comunista nasce dal rifiuto di proseguire sulla logica del compromesso al ribasso che ha portato i comunisti in Italia ad un passo dall’estinzione., e allo stesso tempo dalla convinzione della necessità di unire le forze comuniste in un’unica organizzazione superando la diaspora che i comunisti hanno subito in Italia negli ultimi anni.

In pochi mesi siamo riusciti a costruire importanti risultati di radicamento. Il FGC è oggi presente in tutta Italia, con un radicamento particolarmente forte nelle aree metropolitane, ed è in forte crescita. Alle recenti elezioni studentesche nelle scuole superiori le liste collegate al FGC hanno ottenuto importanti risultati in tutta Italia, vincendo a Milano (seconda città d’Italia e principale area industriale del paese) con il 55% dei voti e a Latina con il 51%. Importanti risultati sono stati segnati anche a Roma, 15,2% pari a circa 12.000 voti nelle scuole, Palermo (quinta città italiana) con il 47% Cosenza con il 27%, ed eleggendo nostri rappresentanti in molte consulte provinciali studentesche in gran parte delle regioni italiane.

Il Fronte della Gioventù è in prima fila nelle lotte dei giovani in Italia. In questi mesi stiamo promuovendo una forte campagna sulla disoccupazione giovanile, che in Italia ha toccato il 42% secondo le ultime statistiche (sulla nostra posizione in merito nostra relazione al Festival Mondiale della Gioventù link……… ). Contestualmente stiamo iniziando una forte azione di radicamento nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro, lanciando le parole d’ordine del salario minimo garantito, della gestione diretta dei lavoratori delle fabbriche, dell’abrogazione delle leggi sulla precarietà del lavoro, e rivendicando la parità di trattamento economico e i diritti specifici delle donne lavoratrici. Mediante questa attività lavoriamo per contribuire a rafforzare i settori conflittuali del sindacato, specialmente nell’ambito dei sindacati di base, ed in relazione alla politica della WFTU.

In tutta Italia il FGC sta promuovendo lotte contro i contributi studenteschi, delle forme di tassazione formalmente volontarie, ma nella realtà obbligatorie per l’accesso sulla scuola pubblica. Questa campagna è oggi divenuta una vera e propria azione di massa con l’invito agli studenti a non pagare il contributo, nonostante l’azione contraria dei sindacati e delle associazioni, anche studentesche, che osteggiano la nostra parola d’ordine. Attraverso questa campagna sta aumentando ulteriormente la nostra influenza tra gli studenti, anche in molti settori di sindacati ed associazioni studentesche. Accanto a questi temi siamo attivi in molte altre battaglie che riguardano i lavoratori, gli studenti medi ed universitari e situazioni territoriali di alto valore.

Il Fronte della Gioventù Comunista ha partecipato alle azioni del movimento NO-MUOS, che si batte contro l’istallazione di un sistema di radar per coordinare le azioni di guerra, costruito dagli Stati Uniti d’America sul suolo siciliano, in territorio italiano, con la complicità e l’appoggio dei partiti delle maggioranze di governo nazionali e regionali. Riteniamo la lotta antimperialista come lotta fondamentale, associata alla lotta di classe contro i monopoli, della nostra epoca, e pertanto lavoriamo per estendere la consapevolezza della necessità di legare alle rivendicazioni immediate la prospettiva della lotta per il socialismo, per la liberazione dei popoli dal dominio dell’imperialismo. Per questa ragione siamo contro l’Unione Europea e sosteniamo la necessità di rafforzare il coordinamento dei comunisti a livello europeo per lottare contro di essa e le sue politiche.

Dopo questa veloce esposizione, che ha menzionato solo le questioni essenziali del nostro lavoro e della nostra linea politica, vi trasmettiamo la nostra volontà di contribuire al rafforzamento dell’unità delle organizzazioni giovanili comuniste a livello europeo. Chiediamo pertanto di essere ammessi a partecipare ai futuri incontri delle organizzazioni giovanili comuniste a livello europeo e di poter in questo modo dare il nostro contributo ad una lotta comune, tanto mai necessaria come oggi, tanto mai importante e grande come quella per rovesciare il capitalismo e costruire il socialismo. Noi siamo pronti.



Scritto il by admin in Internazionale

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