VENERDÌ 16 STUDENTI IN PIAZZA CONTRO IL GOVERNO. CORTEI 30 CITTÀ

«Le scuole sicure sono quelle che non crollano», con questo slogan gli studenti delle scuole superiori torneranno in piazza per protestare contro il governo e il piano di Salvini per installare telecamere e aumentare la repressione nelle scuole. Annunciati cortei in decine di capoluoghi, tra cui Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli e molte altre piazze per un totale di 30 città. A promuovere e organizzare le principali manifestazioni i militanti del Fronte della Gioventù Comunista (FGC).

«Le scuole crollano e il governo pensa a installare telecamere, facendo della sicurezza degli studenti un problema di repressione per la sua propaganda» dichiara Alessandro Fiorucci, responsabile scuola del FGC «Il maltempo ha colpito per prime le strutture scolastiche, portando a galla la condizione vergognosa dell’edilizia scolastica in questo paese. Di fronte a questa emergenza il Ministro Bussetti dichiara di non voler chiedere più soldi per l’istruzione e si tagliano 30 milioni per finanziare il condono agli evasori. Se esiste il cambiamento annunciato da questo governo, va nella direzione opposta ai nostri bisogni reali. Gli studenti non accetteranno altre prese in giro e questo venerdì torneranno in piazza per gridare un forte no alla scuola di classe e ai piani del governo»


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