Per i giovani servono diritti e sicurezza, basta politica dei bonus

Scritto il by admin in Nazionale | Lascia un commento  

«Ai giovani in Italia servono sicurezza e stabilità per il futuro, non i bonus di Renzi», così Lorenzo Lang, segretario del Fronte della Gioventù Comunista, sulla proposta del PD di versare a tutti gli under 30 con reddito inferiore ai 30mila euro un bonus “anti-bamboccioni” di 150€ al mese per pagare l’affitto. «Per Renzi ormai ogni problema del paese si risolve elargendo bonus come mance elettorali, è diventata una presa in giro grottesca. In Italia c’è la più alta percentuale in Europa di giovani che vivono con i genitori perché non esiste nessuna sicurezza. Bisognerebbe parlare del diritto ad avere un lavoro sicuro e stabile, del diritto ad avere una casa. Insomma di tutti quei diritti che in questi anni i governi del PD hanno attaccato, e che non possono essere soppiantati con un bonus.»

«La nostra proposta è semplice: puntare alla piena occupazione riducendo l’orario di lavoro settimanale e l’età pensionabile; fare in modo che questo lavoro non sia più precario abolendo tutte le riforme sul lavoro che hanno condannato la nostra generazione alla precarietà. Espropriare gli immobili di proprietà dei grandi gruppi immobiliari e delle banche per assegnare una casa a ogni giovane coppia e a chiunque sia in emergenza abitativa. Solo così si può ridare futuro a una generazione che se l’è visto togliere».



Tasse universitarie, Lang (FGC) «Da Grasso solo spot elettorale, serve reale gratuità istruzione»

Scritto il by admin in Senza categoria | Lascia un commento  

«In campagna elettorale succede di tutto, anche che un obiettivo di lotta degli studenti diventi una promessa elettorale di chi fino a ieri governava col PD» – questo il commento di Lorenzo Lang, segretario del FGC, sulla proposta di Pietro Grasso di abolire le tasse universitarie – «La lotta per la gratuità dell’istruzione non si ferma alla sola abolizione delle tasse universitarie. Bisognerebbe parlare di borse di studio, di lotta al caro libri, di trasporti e alloggi gratuiti per gli studenti fuori sede. Cioè eliminare tutti gli ostacoli economici che oggi sono una barriera nell’accesso all’istruzione universitaria. Le tasse universitarie vanno abolite ma deve essere lo Stato, certo non le imprese, a farsi carico dei costi dell’istruzione. Essenziale poi garantire la reale assunzione dei neolaureati. La nostra proposta è un’università gratuita e di qualità, fatta per gli studenti e non per le imprese. Quella di Grasso è solo uno spot elettorale»



RAVENNA, STUDENTE FERITO IN ALTERNANZA, MORTO UN LAVORATORE. FGC: «QUANTI ALTRI PRIMA DI APRIRE GLI OCCHI?»

Scritto il by admin in Scuola | Lascia un commento  

«Mentre il Ministero dell’Istruzione continua a parlare di eccellenza e di un’alternanza di qualità, in alternanza scuola-lavoro si arriva anche a rischiare la vita» – questo il commento di Alessandro Fiorucci, resp. scuola del Fronte della Gioventù Comunista (FGC) su quanto avvenuto in provincia di Ravenna, dove è morto un lavoratore di 45 anni ed è rimasto ferito, con diverse fratture, uno studente in alternanza scuola-lavoro – «Da anni ci mobilitiamo denunciando le condizioni in cui gli studenti lavorano in stage, spesso sfruttati nell’assenza di ogni norma di sicurezza. Quanti altri episodi di questo tipo dovranno ancora accadere prima che si inverta la rotta su un’alternanza che oggi è buona solo per le imprese? Per gli studenti in alternanza servono tutele reali, basta chiacchiere ed eventi spot come gli “stati generali” di qualche giorno fa».



LANG (FGC): «RITOCCHI AL JOBS ACT ERANO MISURA SPOT, SI INVERTA ROTTA SU LAVORO»

Scritto il by admin in Comunicati | Lascia un commento  

«La polemica sollevata da settori interni al PD sugli emendamenti che avrebbero modificato la durata dei contratti a termine e l’indennizzo minimo per i licenziati è nulla più che un teatrino da campagna elettorale» – questo il commento di Lorenzo Lang, segretario nazionale del Fronte della Gioventù Comunista (FGC) – «La riduzione dei contratti a termine da 36 a 24 mesi non avrebbe portato a maggiori assunzioni a tempo indeterminato, semmai a un maggior turnover nelle assunzioni precarie. Per quanto riguarda gli indennizzi, di per sé non ha senso parlare di “stabilità” dell’occupazione dopo l’eliminazione della tutela del reintegro prevista dall’art 18. Si parlava di aumentare le occupazioni stabili aumentando l’indennizzo minimo per i licenziamenti, ma anche così la tutela sarebbe stata comunque inferiore. È un paradosso pensare che norme contrattuali e strumenti come quelli del Jobs Act, che di per sé nascono come attacco ai diritti dei lavoratori, possano essere utilizzati contro la precarietà. In Italia bisognerebbe parlare seriamente di lavoro e invertire la rotta sulle politiche di attacco ai diritti degli ultimi anni. La finta polemica che oggi viene sollevata dai settori PD vicini a Cesare Damiano, invece, sa tanto di teatrino pre-elettorale».



Contestazione agli “Stati Generali dell’Alternanza”. FGC «Teatrino di retorica per sfruttarci meglio»

Scritto il by admin in Comunicati, Scuola | Lascia un commento  

La contestazione organizzata dalla gioventù comunista agli Stati Generali dell’Alternanza Scuola-Lavoro”. Dopo il corteo degli studenti di ieri, presidiato il Ministero dell’Istruzione a Viale Trastevere.

Striscioni a caratteri cubitali, bandiere rosse e slogan gridati al megafono sotto il Ministero dell’Istruzione. Si aprono tra le proteste e le contestazioni gli “Stati Generali dell’Alternanza Scuola-Lavoro”, convocati oggi dal Miur per presentare la “Carta dei Diritti e dei Doveri degli Studenti” e una piattaforma online in cui si potranno segnalare gli abusi. In contemporanea rispetto al blitz sotto il Ministero, in centinaia di scuole da Nord a Sud gli studenti hanno inscenato proteste, assemblee e azioni dimostrative contro questo appuntamento. A organizzare la contestazione il Fronte della Gioventù Comunista (FGC), che da anni denuncia lo sfruttamento degli studenti in alternanza scuola-lavoro. Leggi il resto


Studenti in piazza a Roma contro gli “Stati Generali dell’Alternanza”. «Queste finte tutele sono una presa in giro»

Scritto il by admin in Comunicati, Scuola | Lascia un commento  

La partenza del corteo a Piramide Cestia. In centinaia hanno raggiunto il Ministero dell’Istruzioneper denunciare il teatrino di retorica organizzato dal Governo per il 16 dicembre.

Gli studenti tornano in piazza per protestare contro l’alternanza scuola-lavoro: con un corteo diretto al Ministero dell’Istruzione a Roma, centinaia di giovani si sono mobilitati in occasione degli “Stati Generali dell’Alternanza”, un appuntamento promosso dal Miur il 16 dicembre per presentare la “Carta dei Diritti e dei Doveri degli Studenti” e un sito sull’alternanza scuola-lavoro in cui si potranno segnalare problemi e abusi. Un teatrino di retorica, secondo gli studenti, che puntano il dito contro le finte tutele introdotte dal Ministro Fedeli. A promuovere la manifestazione di piazza i militanti del Fronte della Gioventù Comunista (FGC), che denunciano lo sfruttamento in alternanza fin dalla sua introduzione. Leggi il resto


Contratti a termine da 36 a 24 mesi. Lang (FGC): «Misura da spot elettorale del PD, giovani lavoratori non abbassino la guardia»

Scritto il by admin in Lavoro, Nazionale | Lascia un commento  

In questi giorni è sotto esame della commissione Bilancio alla Camera una proposta del PD di modifica del decreto Poletti – varato dal governo Renzi nel 2013 e approvato con ampia maggioranza ed il voto favorevole del PD –  che abbasserebbe il limite di durata dei contratti a termine da 36 a 24 mesi. A presentare in commissione l’emendamento alla legge di bilancio è la responsabile lavoro del PD Chiara Gribaudo, che ha dichiarato: “il nostro faro è l’occupazione stabile”.

A smorzare i toni trionfalistici è la dura condanna del Fronte della Gioventù Comunista (FGC):  «il PD, con una incredibile faccia tosta, presenta questa modifica come una correzione di rotta e una misura di contrasto alla precarietà – afferma Lorenzo Lang, segretario nazionale FGC – ma questo abbassamento della durata massima dei contratti a termine non scalfisce nemmeno minimamente l’effetto delle misure di precarizzazione del lavoro targate PD degli ultimi anni, a partire dallo stesso decreto Poletti e ovviamente il Jobs Act, per arrivare alle manovre sul lavoro della legge di bilancio 2018. Leggi il resto


Respingiamo gli Stati Generali dell’Alternanza Scuola-Lavoro

Scritto il by admin in Scuola | Lascia un commento  

Il Ministero dell’Istruzione ha convocato il prossimo 16 dicembre a Roma gli “Stati Generali dell’Alternanza Scuola-Lavoro”, in occasione dei quali verranno presentate la Carta dei Diritti e dei Doveri degli Studenti e una piattaforma online sulla scuola-lavoro, dotata di un bottone rosso per segnalare i problemi in alternanza.

Ecco la risposta del Governo alle mobilitazioni studentesche di questo autunno, in cui migliaia di giovani hanno deciso di alzare la testa contro il sistema dell’alternanza scuola-lavoro e un’istruzione sempre più classista. Da un lato gli studenti che lottano vengono bollati come sfaticati, dall’altro si introducono delle “tutele” al limite del ridicolo per fingere un’attenzione verso i ragazzi in alternanza. Leggi il resto


Condanniamo l’espulsione di Leila Khaled. Governo italiano chino dinanzi a lobby filo-israeliane

Scritto il by admin in Nazionale | Lascia un commento  

Il Partito Comunista (PC) e il Fronte della Gioventù Comunista (FGC) condannano duramente la decisione delle autorità italiane di negare l’ingresso nel paese a Leila Khaled, storica combattente palestinese ed esponente del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (PFLP), in Italia per una serie di iniziative a Roma, Napoli e Cagliari in occasione del 50° anniversario della fondazione del PFLP. Come riporta l’Unione Democratica Arabo-Palestinese (UDAP), organizzatrice degli eventi, Leila Khaled aveva ottenuto un visto per l’Europa, e poco più di un mese fa aveva tenuto conferenze in Spagna e in Belgio, presso il Parlamento Europeo. Leggi il resto


Studenti in piazza contro Alternanza e Governo. FGC «Non saremo i futuri schiavi»

Scritto il by admin in Scuola | Lascia un commento  

Manifestazioni studentesche in decine di città italiane, con cortei contro lo sfruttamento in alternanza scuola-lavoro e le politiche del governo in materia di istruzione. Gli studenti tornano in piazza per protestare contro la scuola dei padroni. Il corteo romano, con migliaia di studenti diretti verso il Ministero dell’Istruzione, è guidato dal Fronte della Gioventù Comunista (FGC), fra i principali promotori della mobilitazione nazionale. «Non saremo i futuri schiavi» è lo slogan degli studenti, che rivendicano un’istruzione “gratuita e per tutti”. Leggi il resto