AL FIANCO DEL POPOLO TURCO – “NON CI PIEGHEREMO A FONDAMENTALISMO, IMPERIALISMO E GOLPE MILITARI”

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Il tentativo di colpo di stato del 15 luglio sta trascinando la Turchia in una condizione disastrosa per la classe operaia e gli strati popolari. Il programma dei promotori del golpe, la setta religiosa dei Gulenisti supportata dagli USA, è al servizio di interessi che mirano a schiacciare i lavoratori turchi così come ha fatto e continua a fare Erdogan. D’altra parte in 14 anni di governo l’AKP ha condotto la Turchia in questa situazione a forza di misure antipopolari, privatizzazioni e sistematica rimozione dei diritti conquistati dalla classe operaia. Proprio con la scusa del “consenso nazionale” dopo il golpe stanno arrivando nuove misure antipopolari come la privatizzazione del sistema pensionistico. Ora non c’è futuro per il popolo turco nella scelta tra queste forze in conflitto.

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ROMA – BANCHETTI DI RACCOLTA BENI PER EMERGENZA TERREMOTO

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A partire da oggi pomeriggio e nella giornata di domani saremo nelle strade di Roma insieme al Partito Comunista con dei banchetti per raccogliere beni di prima necessità che poi consegneremo alla Brigata Volontaria SVS, già operativa per far fronte all’emergenza. Chi vuole portare la sua solidarietà attiva ci trova dove indicato qui sotto.

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UNA NUOVA FASE E NUOVE SFIDE PER IL FGC. IL COMITATO CENTRALE ELEGGE LA NUOVA SEGRETERIA.

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Il Comitato Centrale del FGC riunito a Roccella Jonica al termine del 3° campeggio nazionale dell’organizzazione ha concluso i suoi lavori lanciando un appello alla mobilitazione contro le politiche del governo Renzi, e la prospettiva della guerra imperialista in Libia, chiedendo a tutti i compagni di rafforzare il lavoro e il radicamento della gioventù comunista in un nuovo anno di lotte. In particolare il CC ha: Leggi il resto

GRANDE ADESIONE AL BOICOTTAGGIO DEI TEST INVALSI. LA GIOVENTÙ COMUNISTA IN PRIMA LINEA NELLE PROTESTE.

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«Grande adesione al boicottaggio delle Invalsi, prove boicottate in tutta Italia» – lo afferma in una nota il Fronte della Gioventù Comunista, fra le principali organizzazioni promotrici del boicottaggio, che ha mobilitato gli studenti aderendo alla manifestazione dei sindacati di base sotto il Ministero dell’Istruzione. «Ottimi i risultati nelle scuole di Roma, con picchi massimi al Liceo Darwin (dove ha boicottato più dell’80% degli studenti), al Liceo Archimede (più del 70%), all’Orazio e al Socrate (oltre il 50%). A Milano adesione quasi totale (oltre il 90%) al Liceo Brera, picchi del 60% e 80% nelle classi seconde del Liceo Linguistico Manzoni; a Torino 75% all’IIS Boselli, al Liceo Gobetti picchi massimi sopra l’80% e complessivamente boicottaggio al 40%, mentre al Primo Liceo Artistico, sempre a Torino, boicottaggio oltre il 50%. Al Liceo Classico Foscarini di Venezia l’adesione alla protesta supera l’80% mentre al Berto siamo al 60%, al Majorana al 50% e oltre il 30% negli Istituti Tecnici “Ponti” e “8 marzo”. A Palermo picchi altissimi di adesione, come al Liceo Scientifico “Einstein” dove oltre il 95% degli studenti boicotta le invalsi, e al Liceo Classico “Meli” dove aderisce alla protesta più del 70% degli studenti». Leggi il resto

FGC: «IL 17 APRILE VOTA SÌ»

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Il Fronte della Gioventù Comunista invita a votare Sì al referendum del 17 aprile, chiamando la gioventù a recarsi alle urne e respingere il tentativo dei settori politici del governo, e delle rispettive organizzazioni giovanili, di boicottare il referendum e la partecipazione popolare. Un Sì che vuole infliggere un colpo al sistema di profitto dei grandi monopoli internazionali che in Italia usufruiscono delle condizioni più vantaggiose del mondo, pagando appena il 10% di royalties allo Stato per le concessioni petrolifere. Non si tratta quindi di un attacco ad una fantomatica produzione nazionale di idrocarburi, ma ad un sistema che consente alle multinazionali del petrolio e del gas di depredare parte delle ricchezze del popolo italiano, garantendosi larghi profitti, a discapito della salute e della sicurezza dei mari e della nostra popolazione. Una condizione che contribuisce a danneggiare importati settori economici del paese che danno lavoro a decine di migliaia di persone, dalla pesca al turismo, colpendo con particolare forza i lavoratori, le piccole imprese e cooperative già schiacciate dalla concorrenza monopolistica. Per questa ragione il FGC sostiene con convinzione il voto favorevole e invita i giovani a votare e far votare Sì.  Leggi il resto

No Muos: solidarietà a Salvatore

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Il nostro compagno Salvatore Vicario, è stato raggiunto da un avviso di garanzia per l’occupazione della base No Muos del 9 agosto 2014 e 8 agosto 2015.  Le occupazioni delle basi militari sono avvenute al seguito di sentenze che hanno dichiarato l’illegittimità del MUOS e costituiscono a tutti gli effetti un atto di resistenza popolare contro la barbarie imperialista, che mira a trasformare la Sicilia in una piattaforma militare, a danno della salute degli abitanti e contro la volontà di pace espressa dal popolo siciliano e da tutto il popolo italiano. Una volontà che la politica regionale e nazionale continua ad ignorare, concedendo il territorio italiano al servizio della guerra imperialista. Il FGC rinnova la sua solidarietò a Salvatore e agli attivisti NoMuos colpiti dalle misure giudiziarie, ribadendo che le ragioni della lotta NO MUOS sono più forti di ogni tentativo intimidatorio e repressivo. No al Muos, fuori l’Italia dalla Nato, fuori la nato dall’Italia. Leggi il resto

COREA DEL NORD. MUSTILLO (FGC): «POLEMICHE IPOCRITE, LANCIARE UN SATELLITE E’ UN DIRITTO»

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«In orbita ci sono circa 14.000 satelliti, ma se ne lancia uno la Corea del Nord è una minaccia per la pace. Ogni volta che si parla di questo paese l’ipocrisia per le diplomazie internazionali e per i media sembra essere un obbligo.» Questa la dichiarazione di Alessandro Mustillo, segretario nazionale del Fronte della Gioventù Comunista. «Non si può vietare ad uno Stato di avere le previsioni del tempo, o di sviluppare comunicazioni e sistemi informatici, per cui la tecnologia satellitare è oggi indispensabile. Immagino che tutti quelli che sostengono il contrario da domani siano disponibili a rinunciare ai loro cellulari, all’uso di internet, a conoscere in anticipo il tempo, come implicitamente stanno chiedendo ai cittadini coreani. E’ ovvio che la campagna di denigrazione della Corea ha scopi politici ed è alimentata da ragionamenti ipocriti, con un atteggiamento che pone i quotidiani d’informazione ad un livello di analisi inferiore ai giornali scandalistici.»

FGC: «SOLIDARIETA’ CON COREA DEL NORD»

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«La segreteria nazionale del Fronte della Gioventù Comunista (FGC) esprime la sua solidarietà alla Repubblica Democratica Popolare di Corea, contro l’attacco politico e mediatico scatenato in queste ore. Il FGC ribadisce la propria adesione alla posizione espressa dal movimento comunista e dalle organizzazioni internazionali antimperialiste (Consiglio Mondiale della Pace, Federazione Mondiale della Gioventù Democratica), da sempre favorevoli ad un disarmo nucleare generale, che parta da condizioni di reciprocità. La questione del disarmo nucleare non può prescindere da forme di accordo multilaterale, condotte a condizione di piena reciprocità. Fino a quando il diritto internazionale sancirà la possibilità della detenzione di armi nucleari per fini di deterrenza e difesa in capo ad un solo Stato, tale diritto non potrà che essere esteso ad ogni Stato del pianeta. E fino a quando tale diritto sarà accordato agli Stati Uniti, la potenza mondiale che ha condotto il maggior numero di operazioni di guerra nel mondo, non crediamo che le Nazioni Unite o chi per loro, possano imporre rinunce unilaterali, attraverso l’utilizzo di sanzioni, che rappresentano a tutti gli effetti atti ostili contro la sovranità di un Paese. In questi anni la Corea del Nord non ha dichiarato guerra a nessuno. Gli Stati Uniti hanno condotto operazioni militari in ogni parte del pianeta. Le potenze che invocano sanzioni contro la Corea sono tutte detentrici delle armi nucleari e hanno condotto fino ad oggi centinaia di test nucleari. Ricordiamo inoltre che la Corea del Nord ha firmato la convenzione internazionale che vieta l’utilizzo dell’arma nucleare se non come risposta ad un attacco nucleare, a differenza degli Usa che non hanno mai firmato questa convenzione.»

 

precedenti comunicati sulla questione coreana:

 

http://www.gioventucomunista.it/fgc-solidarieta-con-corea-del-nord-esercitazioni-militari-congiunte-usa-minaccia-per-la-pace-mondiale/

 

articoli di informazione:

http://www.senzatregua.it/dichiarazione-di-solidarieta-per-una-pacifica-riunificazione-della-corea/

http://www.senzatregua.it/lettera-a-un-giornale-italiano-sul-caso-coreano/

http://www.senzatregua.it/lunico-vero-ostacolo-alla-riunificazione-della-corea-limperialismo/

http://www.senzatregua.it/mistificazioni-e-realta-nella-penisola-coreana/

http://www.senzatregua.it/limperialismo-contro-la-pace-in-corea/

http://www.senzatregua.it/tragedia-coreana/

http://www.senzatregua.it/in-corea-del-nord-resuscitano-i-morti/

http://www.senzatregua.it/corea-soldati-del-sud-uccidono-uomo-che-cercava-di-fuggire-al-nord/

 

SALUTO AL CONGRESSO DELL’EDON (CIPRO)

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Cari compagni,

vi invio a nome del Comitato Centrale del Fronte della Gioventù Comunista (Italia) i nostri fraterni saluti rivoluzionari per il vostro congresso, cogliendo l’occasione per rafforzare le nostre relazioni bilaterali. La situazione internazionale con l’acuirsi delle tensioni imperialistiche, l’accrescersi della presenza militare nelle acque del mediterraneo, la prospettiva di sempre maggiori scenari di guerra sono per noi un fattore di grande preoccupazione, che deve spingere le gioventù comuniste e antimperialiste del mondo ad una sempre maggiore collaborazione. Allo stesso momento le politiche antipopolari europee, l’attacco alla gioventù proletaria, il peggioramento delle condizioni lavorative, l’aumento della disoccupazione, l’attacco all’istruzione e ai diritti sociali, devono vedere una risposta congiunta da parte delle organizzazioni giovanili comuniste e operaie. Cari compagni, il FGC ritiene che oggi sia necessario rafforzare i nostri legami, nella direzione di un sempre maggiore coordinamento, per approntare risposte comuni all’attacco che il capitale conduce contro i lavoratori e la gioventù. In questo senso lavoreremo affinché la nostra cooperazione aumenti, a partire dal prossimo MECYO che organizzeremo a Roma, e dal comune lavoro nella Federazione Mondiale della Gioventù Democratica. Siamo grati alla vostra organizzazione per l’amicizia dimostrata in questi anni, per l’aiuto prezioso nell’ingresso nella FMGD, per il sostegno dimostrato in ogni occasione. Auguriamo alla vostra organizzazione un lungo periodo di successi e vittorie nelle lotte, per proseguire insieme nella lotta contro l’imperialismo, per un futuro socialista.

Alessandro Mustillo (Segr. FGC)

 

 

FGC SUL CROLLO DI NAPOLI: «ECCO LO STATO DELL’EDILIZIA SCOLASTICA E UNIVERSITARIA IN ITALIA»

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«Il crollo disastroso di una intera ala della facoltà di Veterinaria della “Federico II” di Napoli è il segnale più allarmante che abbiamo ricevuto negli ultimi anni sullo stato dell’edilizia di scuole e università in tutta Italia» – questo ha affermato Paolo Spena, responsabile scuola e università del Fronte della Gioventù Comunista. «Sono passati 7 anni dalla morte di Vito Scafidi nel 2008 a causa di un crollo in una scuola, e da allora non c’è stato nessun intervento reale da parte dei governi italiani. A Napoli i morti potevano essere molti di più, e se ciò non è avvenuto è soltanto perché, fortunatamente, le prime crepe sono emerse durante la notte e sono state adottate delle misure di sicurezza. È chiaro che questi episodi continueranno finché i profitti delle grandi banche, le spese militari, i diktat europei saranno più importanti della sicurezza degli studenti.»